Denise Pipitone, parla la ragazza segnalata a Scalea: la conferma a Chi l’ha visto

La segnalazione era arrivata ai carabinieri di Scalea, in provincia di Cosenza in Calabria, da due parrucchiere che avevano avuto come cliente una ragazza molto somigliante a Piera Maggio che di chiama Denise. Nella mattinata la ragazza, di famiglia rom, è stata ascoltata dai carabinieri, su input della Procura di Marsala, che ha aperto un nuovo fascicolo di indagine sul caso della bambina scomparsa da Mazara del Vallo il 1 settembre del 2004.

Stando a quanto riferito dalla ‘Gazzetta’, oggi è stata ascoltata anche testimone, G.B., queste le iniziali del suo nome e cognome, originaria della città di Palermo che lavora a Scalea in un salone di parrucchiere. “Mi ha detto di chiamarsi Denise e di essere italiana. Non so se è lei, io l’ho pensato vedendo i tratti somatici, la cicatrice su una guancia e la fossetta mi è sembrata uguale a quella del padre di Denise Pipitone”, ha riportato la giovane.


Elementi importanti che hanno subito fatto pensare alla bambina sparita nel nulla 17 anni fa. In queste ore anche l’ex procuratore capo di Marsala ha parlato della scomparsa di Denise e della bambina avvistata a Milano insieme a una donna di nazionalità rom: “Per me al 90% la bambina vista a Milano è Denise Pipitone per tanti motivi: la somiglianza fisica, il taglio che aveva sulla guancia sinistra e l’accento siciliano. Intercettazione Anna Corona? Non era spontanea, sapeva di essere intercettata”, ha detto a Storie italiane.

Ma torniamo alla ragazza segnalata a Scalea. Secondo le prime informazioni la 19enne avrebbe vissuto a Roma, Firenze e in Calabria e avrebbe avuto qualche vuoto di memoria. Martedì 11 maggio la ragazza è stata ascoltata dai carabinieri della compagnia di Cosenza e dopo una serie di controlli incrociati si è scoperto che quella ragazza non è Denise Pipitone. A dare la notizia la redazione di Chi l’ha visto, che è riuscita a intervistare la giovane che ora abita nella cittadina in provincia di Cosenza.

Intervistata dagli inviati della trasmissione di Chi l’ha visto? la giovane a detto di non essere la bambina scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004. Non sono io, non sono io”, ha detto la ragazza alle telecamere di Chi l’ha visto. La giovane ha rilasciato un’intervista anche a Pomeriggio 5 e ha parlato di Piera Maggio: “Non perdere la speranza di cercare la figlia, ovviamente una madre è sempre alla ricerca. Se fossi stata io a braccia aperte sarei corsa da lei. Mi spiace, non sono io”.

 

“Si chiama come lei e ha la cicatrice”. Denise Pipitone e la ragazza calabrese, parla la testimone