I carabinieri del nucleo investigativo di Brescia continuano a indagare sull’omicidio di Sharon Verzeni, avvenuto la notte del 30 luglio a Terno d’Isola. Dalla casa in cui la donna viveva insieme al fidanzato Sergio Ruocco, i militari dell’Arma hanno sequestrato gli smartphone per poterli analizzare e soprattutto hanno interrogato sia i familiari di lei che il fidanzato che però non risulta indagato.
Anzi, sono gli stessi militari a chiarire che la sua posizione non è mai cambiata nel corso di queste settimane. Il 37enne, infatti, collabora con le forze dell’ordine e che spesso viene convocato più che altro per questioni di carattere burocratico. Sergio Ruocco, che nella giornata di ieri, lunedì 26 agosto, ha dichiarato: “L’assassino è qualcuno che non conosciamo”.
“Chi ha ucciso Sharon”. Sergio Ruocco, l’ipotesi sull’omicidio della fidanzata 33enne

Sergio Ruocco, parla la mamma del compagno di Sharon Verzeni
Mentre il papà, Bruno Verzeni, continua a essere convinto che il futuro sposo della figlia non possa essere l’autore del delitto della figlia, uccisa con quattro coltellate mentre passeggiava la sera tra il 29 e 30 luglio. Ora ha parlato con la stampa anche la mamma di Sergio Ruocco. Maria Rosa Sabadini è stata intercettata nel breve tragitto fra casa e il supermercato e ai giornalisti del Corriere della sera ha parlato di quando è venuta a sapere del dramma.

È dal lavoro di Sergio, idraulico alla Fiorendi di Seriate, che il giorno dopo l’omicidio arriva il primo allarme. Come si legge sul Corriere della Sera: “A mezzogiorno torna Mirko dal lavoro e mi dice: ‘Mamma, il collega di Sergio mi ha scritto che stamattina non si è presentato‘. Ho provato a chiamarlo sul cellulare due o tre volte, ci ha riprovato anche Mirko“. Sergio Ruocco non rispondeva perché si trovava in caserma per un primo interrogatorio.


“Sono andata al lavoro, dopo 5 o 6 telefonate ho risposto. Era Mirko: ‘Mamma, ho letto che hanno accoltellato Sharon'”, ha raccontato ancora la madre di Sergio al Corriere, per questo motivo Sergio non rispondeva al telefono, perché si trovava in caserma ed era sotto interrogatorio. Con gli altri due figli, Maria Rosa Sabadini stava andando dai carabinieri, quando però Sergio ha avvisato il fratello Mirko dicendo di essere a casa: “Siamo arrivati lì, mi ha detto: ‘Non so nulla, sono andato a letto, lei è uscita ma non lo sapevo altrimenti non l’avrei lasciata uscire'”.


