Quel piccolo e sfuggente attimo riflesso della realtà

Elliott Erwitt, pseudonimo di Elio Romano Erwitz (Parigi, 1928), è un fotografo francese specializzato in fotografia pubblicitaria e documentaria. Nato a Parigi da genitori ebrei di origine russa, visse in Italia fino al 1938, quando la famiglia fu costretta ad emigrare negli Stati Uniti a causa del fascismo. Erwitt è inconfondibile, delicato, spiritoso: interpreta la realtà attraverso accostamenti inconsueti, ritraendo situazioni ironiche ed assurde di tutti i giorni. Le sue immagini narrano di un mondo pieno di umorismo, illogico, buffo. L’humour sottile e brillante di quest’uomo, maestro di fotografia e di vita, insegna ad accettare ciò che non si può cambiare, cogliendone, tuttavia, le opportunità nascoste. Dal 6 aprile al 31 agosto 2014, la Galleria di Arte Moderna e ContemporaneaRaffaele de Grada” di San Gimignano ospita la mostra fotografica di Elliott Erwitt, Icons.  Le fotografie della mostra di San Gimignano sono i 42 scatti più celebri scelti personalmente dal fotografo. Sotto: un’immagine di Erwitt permeata di sottilissimo umorismo. Museo del Prado di Madrid (1995). A sinistra: opera di Francisco Goya “La Maya vestida”. A destra: opera di Francisco Goya “La Maya desnuda”.