L’arte di rendere i difetti un punto di forza

Quale comodità può offrire un calice irto di aculei? O un annaffiatoio che versa l’acqua al suo interno anziché fuori? O gli stivali antipioggia aperti davanti? Prima di essere trasformati dall’estro creativo dell’architetto greco Katerina Kamprani erano oggetti utili e di uso comune, ora fanno parte della linea The uncomfortable esposta al Salone del Mobile di Milano all’ultima edizione appena conclusa. L’idea è semplice: quella di riprogettare oggetti che usiamo quotidianamente introducendo dei piccoli errori, difetti che li rendano più difficili da maneggiare. “Eppure – ha confessato la designer – non ho ancora trovato un’idea che mi faccia ridere davvero”.

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http://www.repubblica.it/speciali/arte/gallerie/2014/04/11/foto/ode_all_inutilit_gli_oggetti_che_non_potrai_mai_usare-83294020/1/?ref=HRESS-4#2