Quando il ragno fa arte, architettura, suono

A Villa Croce, l’artista argentino Tomás Saraceno prosegue l’indagine sull’intricato mondo dei ragni intrapresa alla biennale di Venezia del 2009 con Galaxy Forming along Filaments, like Droplets along the Strands of a Spider’s Web, dove il motivo della ragnatela, nelle sue valenze architettoniche, ingegneristiche, sociali, cosmologiche e simboliche, viene ulteriormente sviluppato. Cosmic Jive: Tomás Saraceno. The Spider Sessions è un progetto concepito appositamente per il museo da Tomás Saraceno e il Saraceno Studio in collaborazione con biologi, musicisti, architetti e ingegneri elettronici con l’obiettivo di esplorare il suono e le vibrazioni del mondo dei ragni. La mostra, aperta fino al 2 novembre, si propaga nei diversi ambienti della ottocentesca villa genovese collegandoli fra loro. Il piano nobile del museo ospita un’installazione sonora interattiva: il movimento dei visitatori nelle sale, rilevato da sensori collocati in maniera strategica, determina una serie di situazioni acustiche per cui, in base alla sua posizione nel museo, il pubblico percepirà diverse composizioni sonore. La prevalenza del suono trasmesso dalle casse di destra o di sinistra dipenderà dalla posizione del visitatore nelle sale. I suoni trasmessi derivano dalla combinazione di vibrazioni emesse da alcune specie di ragni mentre tessono le loro tele cosmiche, si accoppiano, o catturano una preda – registrati con vibrometri laser-Doppler e altre apparecchiature – e di vibrazioni extraterrestri captate da diverse agenzie spaziali.

Per maggiori informazioni: http://www.villacroce.org/mostra/cosmic-jive-tomas-saraceno/