“Cautela…”. Denise Pipitone, l’intervento deciso di Piera Maggio dopo le ultime notizie

Le parole dell’ex pm Maria Angioni su Denise Pipitone hanno sollevato un polverone di polemiche. Il magistrato che tra il 2004 e il 205 si trovava a Marsala ed era titolare dell’inchiesta dai microfoni di Storie italiane ha lanciato una vera e propria bomba. “Siamo riusciti, io e altre due donne molto colte e intelligenti, ad individuare una persona che pensiamo sia Denise. Ha una figlia. Ho passato tutto all’avvocato Frazzitta e alla Procura. Ho la personale certezza che Denise sia viva. Si tratta di una famiglia, non per forza rom, difficilmente controllabile”.

“Non sta con componenti della famiglia allargata ma ci siamo arrivati proseguendo tale pensiero. – ha proseguito l’ex pm del caso Denise Pipitone –. Temo sia per la sua sicurezza fisica che per il suo nucleo familiare perché è probabile che non lo sappia. Temo che non lo sappia la figlia e che non lo sappia il marito. Denise vive in un contesto ‘internazionale’ familiare molto sereno, sono persone che vivono bene”, ha detto Maria Angioni lasciando lo studio di Storie italiane completamente basito dalle sue dichiarazioni.

denise pipitone

Maria Angioni ha chiarito di aver già informato gli inquirenti, la madre di Denise e il suo avvocato, Giacomo Frazzitta. “Preferisco dichiarare pubblicamente tutto ciò – ha spiegato ancora il magistrato – per evitare che certe persone possano continuare ad imbrogliare. Ovviamente ne è a conoscenza anche Piera Maggio, visto che ho girato tutte le informazioni all’avvocato Frazzitta. Il fine fondamentale è capire che Denise non va cercata morta, ma assolutamente viva”.


maria angioni

Insomma stando al racconto dell’ex pm Angioni, Denise Pipitone starebbe bene e avrebbe una vita benestante e vivrebbe in un contesto familiare molto sereno. Il suo intervento sulla vicenda, però, non sarebbe stato apprezzato dalla Maggio, che su Facebook ha scritto: “Le nostre parole d’ordine sono cautela e buon senso. Non ci abbiamo ancora fatto l’abitudine sul nostro dolore, chissà perché…”.

denise pipitone piera maggio

Le ultime uscite della Angioni hanno fatto arrabbiare Piera Maggio, che nei giorni scorsi ha lasciato fosse il suo legale, Giacomo Frazzitta, a esprimersi pubblicamente sulla questione: “Invitiamo tutti – giornalisti, magistrati o avvocati – alla massima cautela nel momento in cui si diffondono notizie che possono essere infondate o contenenti elementi non riscontrati o non riscontrabili e che possono costituire un ostacolo al lavoro della procura di Marsala”. E ancora: “Non vediamo la necessità di fornire informazioni particolarmente dettagliate, frutto o meno delle indicazioni di un mitomane o che dovessero anche risultare fondate, perché ancora al vaglio della magistratura. Massima cautela, si crea una bolla che fa solamente del male”.