Orrore “paterno”: vende le sue due figlie (6 e 8 anni) a banda di pedofili

Due sorelline vendute dal padre a una banda di pedofili. La vicenda, che è già oggetto di un procedimento giudiziario, ha come protagoniste due bambine di 6 e 8 anni di Capranica, a pochi chilometri da Viterbo, costrette dal padre agli abusi, regolarmente filmati, da parte di adulti senza scrupoli. I fatti risalgono al maggio scorso e le indagini sono state condotte dalla Squadra mobile di Viterbo. Oltre ai genitori delle due vittime, è indagato anche un 40enne che avrebbe filmato e fotografato le violenze, accusato di violenza sessuale aggravata su minori in concorso con i genitori delle bambine, due trentenni stranieri. Il padre, poi, dovrà rispondere anche dell’accusa di maltrattamenti in famiglia, per aver minacciato la moglie e l’altro figlio, anche lui minorenne. Gli accertamenti medici, svolti alla fine del luglio scorso sulle piccole, hanno dato esito positivo, confermando le violenze sessuali. Le due bambine, che dopo essere state allontanate da casa ora si trovano in un luogo sicuro insieme al fratello più grande, dovranno esser sentite in sede di incidente probatorio, fissato per il prossimo 9 dicembre, ma i legali delle piccole, l’avvocato Carlo Taormina, difensore di parte civile, e Fausto Barili, curatore speciale delle due minori, hanno già presentato istanza al pm Paola Conti per anticipare la data.