Dramma della disperazione, Omar si toglie la vita a 41 anni. Lo strazio degli amici

Un altro suicidio per mancanza di lavoro. Stavolta ad essere travolti dalla tragedia è una famiglia dell’Italia settentrionale, ‘quella in cui si lavora’. Il 41enne Omar Rizzato, come racconta il Mattino di Padova, si è tolto la vita a Cinto Euganeo, provincia padovana, all’interno della sede della sua azienda, la Hubble Eventi.

Struggente e allo stesso stesso spiazzante il ricordo del fratello Ermes Rizzato che ha tratteggiato il contesto all’interno del quale Omar non è più riuscito a trovare un appiglio per andare avanti e ha deciso di farla finita. (Continua a leggere dopo la foto)


 

“È un brutto periodo per molti, – le parole del fratello di Omar Rizzato, Ermes – e di questo mio fratello Omar era molto preoccupato. Amava il suo lavoro, era un vero professionista, affidabile e stimato, aveva un cuore grande e generoso. Ma si è trovato ad affrontare anche dei problemi di carattere personale nel periodo più difficile anche sul fronte lavorativo”. (Continua a leggere dopo la foto)

Intervistato dal locale quotidiano Ermes Rizzato, sul suicidio del fratello Omar, ha aggiunto: “Però stavamo cercando di uscirne insieme, di trovare il modo di superare anche questa fase difficile e di prepararci alla ripresa che prima o dopo ci sarà. Martedì scorso ci eravamo visti e avevamo parlato di unire le forze per affrontare questo periodo e uscirne nel miglior modo possibile, cercando di limitare i danni e ridurre le spese per proteggere le nostre aziende e i nostri collaboratori”.  (Continua a leggere dopo la foto).

“Non potevo immaginare che sarebbe finita così”. Queste le parole di Ermes Rizzato, fratello di Omar Rizzato che ha lasciato anche i fratelli Elena ed Ivan e la mamma Flavia. Omar era un imprenditore nel settore dello spettacolo, la sua azienda è l’Hubble Eventi (nelle foto alcune immagini tratte dal sito dell’azienda).

“Forse è meglio così”. Oggi è un altro giorno, Lory Del Santo e la frase choc sul suicidio del figlio Loren. Serena Bortone senza parole: “Ma che dici?”