In pieno giorno, nel cuore di un tranquillo centro abitato della provincia di Mantova, una scena insolita ha attirato l’attenzione di numerosi passanti. Chi si è trovato a passare da quelle parti ha inizialmente pensato di assistere alle riprese di un film o di una serie televisiva. L’atteggiamento dei protagonisti e la particolarità della situazione hanno infatti fatto immaginare la presenza di telecamere, tecnici e registi nascosti nelle vicinanze.
Ben presto, però, è apparso chiaro che non si trattava di alcun set cinematografico. Nessuna troupe, nessuna produzione e nessuna autorizzazione speciale. La curiosità dei presenti ha lasciato spazio allo stupore e alcuni cittadini hanno deciso di documentare quanto stava accadendo, registrando dei video poi consegnati ai carabinieri.

Choc in pieno centro a Mantova
A quel punto è emersa la realtà dei fatti: la coppia era impegnata in un rapporto sessuale all’aperto, in pieno centro a Gazoldo degli Ippoliti. Una situazione che ha suscitato sorpresa e indignazione tra i residenti, soprattutto per il luogo particolarmente frequentato e visibile in cui si sarebbe verificato l’episodio.
I militari della locale stazione hanno ricevuto una busta contenente una chiavetta Usb con le immagini registrate dai passanti. Dopo aver visionato il materiale, hanno avviato gli accertamenti per identificare i protagonisti della vicenda e ricostruire con precisione quanto accaduto.

Le indagini hanno consentito di raccogliere quelli che l’Arma definisce “gravi indizi di colpevolezza a carico dei presunti soggetti protagonisti dell’incontro all’aperto”. Gli accertamenti hanno portato all’identificazione di un uomo di 59 anni e di una donna di 43 anni, entrambi ritenuti coinvolti nell’episodio.
Per i due è così scattata la denuncia con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico. Una vicenda che ha rapidamente fatto discutere la comunità locale e che ora potrebbe avere ulteriori sviluppi sul piano giudiziario.

Non si tratta comunque di un caso isolato. Soltanto due mesi fa un episodio simile era avvenuto a Montebelluna, in provincia di Treviso. In quell’occasione una coppia era stata sorpresa mentre consumava un rapporto sessuale nei pressi della stazione ferroviaria intorno alle 12.30.
A interrompere la scena era stata una pattuglia della polizia locale impegnata in un normale servizio di controllo del territorio. Dopo l’identificazione, ai due protagonisti era stata contestata la violazione delle norme sugli atti osceni in luogo pubblico, con una sanzione amministrativa pari a 10mila euro. Un precedente che dimostra come episodi di questo tipo continuino a verificarsi, attirando inevitabilmente l’attenzione delle forze dell’ordine e dei cittadini.


