“Nuovo Dpcm”. Coronavirus Italia, il governo corre ai ripari: “Troppi contagi”

Ormai l’asticella dei 3mila casi di Covid al giorno è sempre più vicina. E la tendenza all’aumento spaventa Il governo che sta preparando il nuovo Dpcm che sarà firmato martedì. Il decreto prorogherà tutte le misure anti-contagio – dal distanziamento alle regole sulle attività produttive e sui trasporti – ma dovrebbe introdurre anche nuove restrizioni: dalla mascherina all’aperto in tutta Italia (oggi obbligatoria solo nei luoghi chiusi), dopo che alcune Regioni hanno fatto da battistrada, al numero contingentato delle presenze in cerimonie, feste ed eventi privati fino alla possibilità di prevedere la chiusura di ristoranti a locali alle 23.

Il Dpcm arriverà a valle della decisione di chiedere al Parlamento di prorogare lo stato di emergenza al 31 gennaio: la delibera con la proroga dello stato di emergenza potrebbe arrivare lunedì sera sul tavolo del consiglio dei ministri. L’Esecutivo è “al lavoro per evitare un nuovo lockdown che non dobbiamo permetterci”, spiega il ministro della Salute, Roberto Speranza, il quale chiude alla possibilità di aumentare la soglia massima di mille tifosi allo stadio per le partite di serie A e, di fronte al moltiplicarsi di contagi tra i banchi, assicura: “Vogliamo tenere le scuole aperte nonostante ci saranno ulteriori contagi”. (Continua a leggere dopo la foto)


La novità più importante del nuovo Dpcm potrebbe essere l’obbligo di mascherina all’aperto su tutto il territorio nazionale. La riflessione è ancora in corso, il ministro della Salute, Roberto Speranza, dall’inizio della crisi è per la linea dura e nel governo l’orientamento è favorevole, anche perché diversi presidenti di Regione hanno già emesso ordinanze per chiedere ai cittadini di coprire naso e bocca anche in strada soprattutto per evitare i contatti tra ragazzi all’uscita delle scuole e la sera nei luoghi di ritrovo. (Continua a leggere dopo la foto)

Intanto anche Il Comitato tecnico scientifico alla vigilia del nuovo Dpcm ha indicato la sua linea: contingentamento delle presenze alle feste private e in occasione di eventi e cerimonie. Secondo gli scienziati, per allontanare un aumento significativo del contagio e la necessità di un lockdown generale, sarà necessaria una restrizione progressiva delle misure nella stagione autunnale. (Continua a leggere dopo la foto)

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E tra quelle che potrebbero essere delineate del Dpcm c’è una possibile stretta sulla movida con orari anticipati di chiusure di locali (si ipotizza le 23) come già accaduto in Francia e Inghilterra o anche feste private ridotte a pochi partecipanti e battesimi e matrimoni a numero chiuso.

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