Cavo elettrico spinto dal vento colpisce vigile del fuoco. Tonello muore folgorato davanti ai suoi colleghi: lascia moglie e 2 figlie

Tragedia a Nulvi, Nulvi, comune di circa 2500 abitanti della provincia di Sassari, in Sardegna, dove un vigile del fuoco di Ossi di 54 anni, Tonello Scanu, è morto intorno alle 7,30 di oggi, lunedì 28, durante un intervento, insieme alla sua squadra, per ripristinare un cavo della linea elettrica divelto a causa del maltempo.

Il vigile del fuoco è rimasto folgorato nell’operazione. L’incidente all’ingresso di Nulvi in località Pala ‘e colora, sulla strada Serra Lusei, che collega il paese con la strada dell’Anglona. A dare la notizia è stato lo stesso corpo dei vigili del fuoco, con un post di cordoglio su Twitter, accompagnato da un fiocco nero in segno di lutto. (Continua a leggere dopo la foto)


“Durante intervento per la messa in sicurezza di un palo pericolante della linea elettrica, a Nulvi in provincia di Sassari, è deceduto un vigile del fuoco. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause del drammatico incidente”. Scanu, vigile coordinatore e vice capo squadra, appena sceso dal mezzo, è stato colpito da un cavo spinto dal vento ed è rimasto folgorato. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, i carabinieri della compagnia di Sassari e altre squadre dei vigili del fuoco. (Continua a leggere dopo la foto)

La Procura della Repubblica di Sassari ha aperto una inchiesta. Il corpo verrà trasferito all’istituto di patologia forense su disposizione del magistrato di turno. Scanu lavorava nella sede di Sassari, dove ricopriva il ruolo di coordinatore e vice caposquadra. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione. Scanu era sposato e aveva due figlie. (Continua a leggere dopo la foto)

{loadposition intext}

Il dipartimento della protezione civile ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di Scanu. Il capo del dipartimento, Angelo Borrelli, “rinnova la stima e la gratitudine per tutti coloro che quotidianamente contribuiscono alla tutela del territorio e soprattutto alla salvaguardia di vite umane anche a rischio della propria”.

“È stato ucciso…”. A tre anni dalla scomparsa dell’amato cantante è la moglie a puntare il dito: “Una morte evitabile”