Non si è curato della diffida del prefetto e della circolare del ministro dell’Interno Alfano. E ha lanciato la sfida. Questa mattina il sindaco Ignazio Marino, tra gli applausi della sala, ha fatto la prima trascrizione nel registro di Roma del matrimonio di una coppia omosessuale contratto all’estero. “Dobbiamo pensare che oggi è un giorno normale. Crediamo fortemente che tutti siano uguali e abbiano gli stessi diritti davanti alla legge. E allora quale diritto più importante c’è di dire al proprio compagno o compagna “ti amo”?”, ha detto il sindaco di Roma in Sala della protomoteca in Campidoglio.


