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Strage sulla provinciale, chi erano i 3 giovani morti nel terribile incidente

Un terribile incidente stradale nella notte di Natale a Niscemi è costata la vita a 3 giovani di età compresa tra i 20 e 16 anni, grave un ragazzo di 17. Per cause ancora da accertare l’auto sulla quale viaggiavano è finita fuori strada lungo la provinciale 11 finendo la sua corsa contro un palo. Secondo una prima ricostruzione alla guida della Citroen C3 c’era il ventenne che, per cause da accertare, ha perso il controllo dell’auto finendo fuori strada.


Sul posto sono arrivate ambulanze del 118 e gli agenti della polizia per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. I soccorsi sono scattati immediatamente, ma per i tre ragazzi non c’era più nulla da fare. La Procura ha disposto il sequestro del veicolo e la restituzione delle salme ai parenti. A Niscemi la notizia della morte dei tre ragazzi ha sconvolto tutti. “Per noi tutti doveva essere un giorno di festa e invece la nostra comunità è stata colpita da un profondo dolore”.

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Ha detto il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti. “Una tragedia che ha sconvolto tre famiglie. Questa mattina ho visto il dolore immenso dei genitori, dei familiari, degli amici. A loro voglio esprimere tutta la mia vicinanza e annunciare che disporrò il lutto cittadino nel giorno dei funerali non appena ci sarà comunicata la data”.


ambulanza


Le vittime dovevano trascorrere la notte di Natale in campagna di amici, come da tradizione. A raccontare chi fossero le tre giovane vite spezzate a Niscemi è il quotidiano Marsalalive.it. “Gaetano Parisi, niscemese, 20 anni, era tifoso del Milan. Un diploma di maturità in tasca. Il giovane lavorava nell’azienda agricola del padre, una famiglia, la sua, molto unita. Gaetano viveva a pochi passi da Rosario Quinci, 18 anni, studente”.

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“Alessandro Cirrone, il terzo, avrebbe compiuto 17 anni il 7 gennaio. I tre amici morti nell’incidente di Natale, all’alba, frequentavano la stessa piazza e giocavano a calcio insieme”. L’unico superstite, Antonio, 17 anni ora combatte in ospedale per sopravvivere. A quanto si apprende il ragazzo ha riportato un grosso trauma cranico. Al momento è in neuroprotezione e monitorato costantemente dai medici che nelle prossime ore valuteranno se sottoporlo o meno a intervento neurochirurgico.

Pubblicato il alle ore 09:21 Ultima modifica il alle ore 09:21