Nicola Tanturli letto scarpe

“Perché aveva le scarpe ai piedi”. Nicola Tanturli, ‘giallo’ risolto. Ma ora i dubbi sulla porta

Si torna a parlare della vicenda che sta facendo discutere non poco tutta l’Italia: la scomparsa e il ritrovamento del piccolo Nicola Tanturli. I primi accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo finiranno sul tavolo del pm Giulio Monferini, che , come fa sapere La Repubblica, ha aperto un fascicolo esplorativo sulla sparizione del piccolo Nicola. In quelle carte ci sono le prime risposte su alcuni punti della vicenda che dovevano essere sciolti. A partire dal fatto che il piccolo calzasse i sandali.

A rispondere a questa domanda è la la madre di Nicola Tanturli, sentita durante le ricerche. La donna ha dichiarato ai carabinieri che il bambino si era addormentato nel marsupio. Poi la donna ha portato Nicola nel letto matrimoniale, specificando che era vestito come poi è stato trovato dai carabinieri ieri. Quando è stato ritrovato il piccolo aveva la magliettina rossa ed era senza intimo. I sandali, ha detto la mamma, non gli sono stati tolti perché non voleva svegliarlo.

Nicola Tanturli letto scarpe

Relativamente alle tracce trovate in corrispondenza della porta di casa, non si sa se la Procura disporrà un esame. Dai primi accertamenti dei carabinieri si ritiene tuttavia che le tracce rinvenute sul corpo del piccolo Nicola Tanturli siano “secche”. Se questo particolare fosse confermato, allora è da escludere che quelle ferite si siano verificate il giorno della scomparsa.


Nicola Tanturli letto scarpe

Nicola Tanturli, il mistero della porta

E che quanto ha sostenuto da sempre il padre sia verosimile: Nicola Tanturli era in grado di aprire la porta da solo. Per quanto riguarda le 36 ore in cui Nicola è rimasto da solo senza cibo, secondo i pediatri del Meyer è verosimile che un bambino di 21 mesi possa non aver mangiato e bevuto per quasi due giorni.

Nicola Tanturli letto scarpe

Il piccolo, portato subito dopo in ospedale, non era disidratato perché, nel percorso che lo ha portato all’ospedale, ha bevuto molta acqua. I cani molecolari non hanno fiutato il bimbo, trovato in una zona dove gli animali erano già passati, perché all’incirca 12 ore dopo le ricerche sono stati impegnati quelli per la ricerca dei cadaveri.

Pubblicato il alle ore 08:57 Ultima modifica il alle ore 08:57