“Blackout nel periodo di Natale”. Energia elettrica, la previsione degli esperti spaventa l’Italia

L’Italia rischia di passare un Natale al buio. Una possibilità forse remota ma da prendere in considerazione. Decisivi saranno i prossimi mesi. A lanciare l’indiscrezione, poi ripresa da tutti i media nazionali, è stato il quotidiano La Stampa. La “colpa”, come spiega un’analisi de La Stampa, è da imputare a “una confluenza improbabile di fenomeni economici, climatici e politici – più una notevole dose di sfortuna – che ha fatto precipitare il pianeta in una crisi energetica pericolosissima”.

Un indizio di quello che sta succedendo, e che in caso si verificassero un paio delle opzioni sopra citate, e che potrebbe portare a sospensive della rete elettrica lo stiamo vedendo già ora. Il riferimento è ai pesanti rincari per luce e gas partiti oggi:+29,8% per l’elettricità, +14,4% per il gas. Aumento limitato dopo la riduzione avvenuta grazie all’intervento del governo, che con un decreto d’urgenza ne ha ridimensionato l’impatto per 29 milioni di famiglie e 6 milioni di microimprese.


tralicci elettrici


Senza la misura dell’esecutivo infatti, spiega l’Arera, “le alte quotazioni dei permessi di emissione di CO2, avrebbero portato ad un aumento superiore al 45% della bolletta dell’elettricità e di oltre il 30% di quella del gas”. Per questo, spiega oggi Francesco Guerrero, l’unica soluzione è quella proposta da Jeff Currie di Goldman Sachs. “Demand destruction”, “distruzione della domanda”, ovvero consumare meno energia.

luci di natale


Riporta il Corriere della Sera come a preoccupare sia lo scenario a medio termine. Le risorse del decreto attutiscono il colpo per un trimestre ma andranno rifinanziate in quello successivo. Mentre il timore di rincari delle materie prime e l’accelerazione della domanda internazionale investono un orizzonte ben più lungo.

luci di natale

“La rilevanza e straordinarietà degli interventi decisi dal governo per far fronte ad una situazione di prezzi senza precedenti impongono – ribadisce Arera – l’individuazione di interventi strutturali”. Perché altrimenti a gennaio l’Autorità, in assenza di ulteriori interventi straordinari, dovrà avviare un percorso di riallineamento del gettito delle componenti Asos e Arim e degli oneri gas”.

Pubblicato il alle ore 10:01 Ultima modifica il alle ore 10:13