“Non dividiamoci sulla Grande Guerra”

Il Centenario della Grande Guerra? Non SIA un’altra Sarajevo. In Una Lettera a Repubblica Giorgio Napolitano lancia l’Allarme “commemorazioni”. “Ho paesi Europei Che SI combatterono sanguinosamente Allora su Opposti fronti – Scrive il Presidente della Repubblica – si ritrovano Oggi Insieme Nel grande Progetto e crogiuolo dell’integrazione comunitaria, dell’Unione Che raccoglie 28 statisti Members Ed. E aperta annuncio ALTRI naturali completamenti: e dovrebbero dunque porsi il Problema Di Una Commemorazione comune e della lezione da trarne per lontano Crescere il Loro comune patrimonio identitario “. Purtroppo – prosegue ” Nappolitano – Le cose non Stanno muovendosi in QUESTO Senso: Nella Commemorazione, Cento Anni DOPO, della prima guerra Mondiale , dall’iniziale SUA deflagrazione al Suo tormentato epilogo, l ‘ Europa sta “procedendo in Ordine Sparso”, giunto Si e letto in ONU assai critico Commento Francese. Essa si rischia addirittura, impantanandosi fin dall’inizio in polemiche recriminatorie Silla Responsabilità dello scoppio della guerra, di veder resuscitare le opposte fazioni del Passato, COM’E sembrato accadere QUALCHE Giorno fa a Sarajevo .