Monumenti ai caduti, parte il censimento

Mentre la tomba del Milite Ignoto all’Altare della Patria è vegliata giorno e notte da un picchetto d’onore, statue e stele dedicate alle vittime della Prima Guerra mondiale si stagliano in solitudine nelle piazze e nei parchi delle nostre città, ignorate dai passanti, visitate solo dai piccioni, a volte pericolanti. A cento anni dell’inizio del conflitto che costò all’Italia 650 mila morti tra i militari e 590 mila tra i civili, il ministero per i beni culturali ha deciso di finanziare un progetto di censimento e catalogazione dei monumenti a quei caduti. Le prime seimila schede saranno accessibili dal sito www.14-18.it e verranno individuate cento opere che necessitano di un restauro. Intanto, il comitato tecnico scientifico per la tutela del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale chiede un’operazione per la memoria anche nel Mezzogiorno, dove ad esempio ci sono le rovine dei campi per i prigionieri austro-ungarici e importanti archivi da digitalizzare.