L’Italia si sveglia in lockdown, ecco l’autocertificazione da compilare in zona rossa e arancione

Da oggi l’Italia è solo rossa e arancione: fa eccezione la Sardegna zona bianca. Le FAQ, pubblicate sul sito www.governo.it, servono a spiegare nel dettaglio le misure in vigore dal 15 marzo al 6 aprile 2021 per fronteggiare la diffusione del contagio di coronavirus. Da lunedì 15 marzo 2021 in base alle Ordinanze del Ministero della Salute del 5 marzo 2021, del 12 marzo 2021, del 13 marzo 2021 e del 27 febbraio 2021, sono ricomprese in questo modo. Nell’area bianca: Sardegna. Nell’area gialla: Calabria, Liguria, Sicilia, Valle d’Aosta.

Nell’area arancione: Abruzzo, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Umbria. Nell’area rossa: Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia di Trento, Puglia, e Veneto. In zona rossa: Si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e alle polizie locali. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e l’accertata falsità di quanto dichiarato costituisce reato. (Continua a leggere dopo la foto)


La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo, per esempio, adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata. Si ricorda poi che, ai sensi del Dpcm, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, nell’ambito del territorio comunale, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5:00 e le ore 22:00. (Continua a leggere dopo la foto)

E nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. Per i comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, gli spostamenti di cui al periodo precedente sono consentiti per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. (Continua a leggere dopo la foto)

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In zona arancione: Dalle 5 alle 22 non è necessario motivare gli spostamenti all’interno del proprio Comune. Per spostamenti verso altri Comuni, nonché dalle 22 alle 5 anche all’interno del proprio Comune, si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti.

Per scaricare l’autocertificazione clicca qui

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