“Lo faccio dopo la mia morte”. Milva, il particolare raccontato dalla figlia all’ultimo addio: “È il momento”

Soltanto sabato abbiamo salutato la cantante Milva. È stato possibile farle l’ultima visita alla camera ardente allestita al Piccolo teatro Strehler di Milano. Durante la mattinata si era formata una fila molto lunga, già parecchio tempo prima dell’apertura. Come già stato comunicato, i funerali saranno in forma privata. La figlia di Milva, Martina Corgnati, ha dispensato a tutti parole gentili.

“Non poteva che essere qui la camera ardente al Piccolo Teatro per tutto quello che ha rappresentato nella storia umana e professionale di mila madre, è il luogo simbolo del suo lavoro, della sua ricerca, della sua carriera”. Queste le parole che la figlia di Milva ha dedicato alla stampa. (Continua dopo le foto)


“Grazie quindi al Piccolo Teatro e sono felice di essere qui. Ricordo una frase che diceva ‘prima muoio poi interrompo lo spettacolo’. Dice parecchio di lei. Ha fatto degli spettacoli straordinari, da Piazzolla a Brecht. Forse lo spettacolo più a rischi per lei fu l’ultimo con Sterhler ‘Non sempre splende la luna’, lo spettacolo che forse si è visto meno: era uno show formidabile con una Milva messa a nudo, con i capelli legati, truccati, senza scarpe quasi. Lei e la sua voce”. (Continua dopo le foto)

Poi per ricordare mamma Milva, Martina ha proseguito: “Con Strehler si realizzava una simbiosi, un complemento artistico assoluto, per cui nell’Opera da tre soldi l’abbiamo vista, tanti tanti anni fa, come una forza espressiva e di comunicazione di un personaggio degna di una grande attrice. Con la sua voce realizzava una grande teatralità”. Anche Beppe Sala, sindaco di Milano, è andato a far visita alla camera ardente. (Continua dopo le foto)

Le parole di Sala: “È doveroso che io sia qui, era una grande artista, era una delle tante persone che non nascono milanesi ma diventano profondamente milanesi. E i milanesi hanno sempre apprezzato il suo impegno sociale e politico. per tutte queste ragioni io appoggerò la richiesta di iscrizione al Famedio che è qualcosa di importante.I grandi artisti sono lì ed è assolutamente giusto che anche Milva sia lì. Ho visto di sfuggita Milva una volta, solo quattro chiacchiere. Certo era una persona che sprigionava fascino da ogni poro”.

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