Tragedia sul lavoro, 2 operai trovati morti all’ospedale Humanitas. Carabinieri sul posto

Dramma sul lavoro a Milano, due operai sono morti questa mattina in un un deposito di azoto liquido della sede dell’ospedale Humanitas Mirasole a Pieve Emanuele, in via Rita Levi Montalcini. È quanto riferiscono i vigili del fuoco. A quanto si apprende i due operai, le generalità dei quali non sono ancora state rivelate, lavoravano per Sol, una ditta esterna e stavano facendo un intervento di riempimento di un serbatoio di azoto liquido che si trova nel sottoscala del deposito. Sono stati investiti dalla sostanza.


Sulla dinamica sono in corso indagini. Non è stato ancora ufficializzata l’apertura di un fascicolo da parte della Procura di Milano (atto comunque dovuto e che dovrebbe arrivare a breve). Sul posto si trovano personale del 118, vigili del fuoco, Carabinieri e polizia locale. Sono al vaglio diverse ipotesi: ustioni da congelamento la più accreditata ma anche intossicazione o asfissia. A ritrovare i corpi è stato il responsabile della sicurezza che, allertato dall’allarme, è arrivato nel deposito e chiamato il 118.

Humanitas

Milano è solo l’ultimo teatro di troppi infortuni sul lavoro

L’area è stata messa in sicurezza. In ambito ospedaliero l’azoto liquido viene utilizzato, tra le altre cose, per il raffreddamento dei frigoriferi che custodiscono farmaci o reperti biologici. Può raggiungere una temperatura di 70 gradi sotto lo zero. Quella di Milano è solo l’ultima tragedia sul lavoro. Drammatici i numeri diffusi poche settimane fa sull’andamento delle morti bianche nei primi sette mesi del 2021.


ambulanza

Gli infortuni con esito mortale sono stati 677, 39 in meno rispetto ai 716 del 2020. Il confronto tra i due anni però richiede molta cautela, come detto. L’aumento delle morti bianche ha riguardato gli infortuni in itinere, passati da 113 a 134, con un aumento del 18,6%. Le morti sul lavoro sono invece state 60 in meno e sono passate da da 630 a 543, con un calo del 10%. In particolare, l’unica gestione in calo si è registrata per industria e servizi, dove le morti bianche sono passate da 630 a 565, in calo del 10,3%.

vigili del fuoco


C’è invece stato un aumento per l’agricoltura, passata da 55 a 76 denunce, e per gli statali, passati da 31 a 36. Nel complesso, le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail entro luglio sono state quasi 24mila in più rispetto alle 288.873 dei primi sette mesi del 2020. I dati evidenziano un aumento degli infortuni in itinere che sono aumentati del 18,9%.

Pubblicato il alle ore 13:36 Ultima modifica il alle ore 13:36