“Aiutateci, vi prego”. Prima l’allarme, poi il silenzio. I corpi straziati delle due ragazze trovati in un campo

La tragica scoperta a San Giuliano Milanese, a pochi passi da Milano. Date per scomparse dopo una telefonata sopraggiunta ai soccorsi che faceva cenno a un incidente in un campo di mais. Infatti pare che una delle due venerdì mattina aveva dato l’allarme al 112 spiegando che entrambe erano state investite da una mietitrebbia. Poi la chiamata è stata bruscamente interrotta.

Non potevano che iniziare le ricerche dopo l’allarme dato da una delle due donne. Infatti si apprende dalle testate giornalistiche locali che la giovane aveva fatto in tempo a dire che la sua amica era morta e che lei era gravemente ferita prima che la linea cadesse bruscamente. Ammontano, dunque, a un totale di 36 le ore impiegate dalle squadre dei carabinieri e dei vigili del fuoco impegnati nella ricerca.

Milano tragedia donne morte mietitrebbia

Una vicenda dal più triste degli epiloghi. Infatti i corpi delle due donne sono stati rinvenuti privi di vita proprio da un campo di mais collocato a sud di Milano, vicino alla tangenziale Ovest. E le tracce rinvenute sui corpi confermerebbero la causa del decesso: segni compatibili con l’investimento da mezzo pesante. L’ipotesi è che si tratti di una mietitrebbia.


Milano tragedia donne morte mietitrebbia

Resta ancora da identificare il mezzo specifico che ha investito le due sfortunate donne, presubilmente di origine araba. Il ritrovamento è stato possibile grazie alla chiamata effettuata dal cellulare, infatti i carabinieri hanno identificato le celle alle quali il telefono si era agganciato durante la telefonata avvalendosi del dettaglio reso da una delle donne, ovvero dell’incidente avvenuto nel campo di mais.

Milano tragedia donne morte mietitrebbia
Milano tragedia donne morte mietitrebbia

Ma la triste vicenda ha ancora qualche nodo da sbrogliare. Infatti le squadre di investigatori sono ancora alla ricerca del mezzo che ha investito le due donne. Si apprende che a perdere la vita sono state due giovani donne di 28 e 32 anni, poi successivamente identificate. Un vuoto incolmabile nel cuore dei familiari che hanno appreso solo dopo del decesso.

Pubblicato il alle ore 11:32 Ultima modifica il alle ore 11:32