michele famiglietti morto 17 anni

Travolto sulle strisce pedonali, Michele è morto a 17 anni sotto gli occhi dei cuginetti

Cirò Marina piange. Incidente fatale nella cittadina in provincia di Crotone. Nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 giugno il 17enne Michele Famiglietti è stato investito sulle strisce pedonali. Il ragazzo stava attraversando la strada con i cuginetti ed è stato centrato da un’automobile, una Fiat Idea, guidata da un residente del posto. Per lui non c’è stato nulla da fare, inutili i soccorsi degli operatori sanitari che hanno tentato di rianimarlo, senza riuscirci.

Le cause dell’incidente, così come la dinamica, sono ancora da chiarire. Sul posto i carabinieri hanno effettuato tutti i rilievi del caso e starà a loro stabilire se ci sono delle responsabilità. Michele era figlio unico di un ingegnere e del giudice di pace Francesca Carmela Morise. Pare che fossero le tre di notte quando il giovane stava attraversando il lungomare nei pressi del lido Trabajadores. Si stava dirigendo a casa di una zia che si trova lì vicino.

michele famiglietti morto 17 anni

Insieme a Michele c’erano anche i cuginetti più piccoli. Questi ultimi non risultano feriti. Subito dopo l’impatto il conducente dell’automobile, un ragazzo di 26 anni, è sceso per prestare soccorso e ha chiamato il 118. I medici e gli infermieri del soccorso hanno tentato di rianimarlo, ma Michele è morto durante il trasporto all’ospedale di Crotone. Sono i carabinieri della compagnia di Cirò Marina ad indagare sull’accaduto.


michele famiglietti morto 17 anni

Michele Famiglietti aveva appena concluso il terzo anno al liceo scientifico di Cirò. Il 17enne militava nella squadra di calcio della Polisportiva Punta Alice. Il 26enne che lo ha investito è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale. Il conducente dell’automobile è stato anche sottoposto a test alcolemico.

michele famiglietti morto 17 anni
michele famiglietti morto 17 anni

Dal 2016 al 2021 sono stati ben 2837 gli incidenti stradali mortali con 2932 decessi. Sono stati, invece, oltre 300mila gli incidenti con feriti. Nelle grandi aree urbane, rispetto al 2011-2015, è sceso sensibilmente il numero dei sinistri mortali, passando da 2129 a 1718. Sono i dati raccolti dalle polizie locali italiane e diffusi dall’Anci. dal dossier con i dati raccolti dalle Polizie locali italiane e diffusi dall’Anci.

“Sono ancora tante le vittime di incidenti, spesso provocati dalla distrazione di chi si mette alla guida, dalla scarsa consapevolezza dei rischi collegati alla propria condotta”, le parole del presidente dell’Anci nazionale Antonio Decaro.

Pubblicato il alle ore 14:55 Ultima modifica il alle ore 14:55