Meteo Italia, la settimana di Ferragosto sarà bollente. Punte di 47 gradi

Sarà una settimana di Ferragosto bollente. Secondo gli ultimi aggiornamenti già nel corso della prossima settimana e almeno fino a Ferragosto, l’Italia si troverà nella morsa del gran caldo, grazie ad una nuova avanzata dell’anticiclone africano che pilota correnti roventi dall’interno del Sahara fino al bacino del Mediterraneo. Proprio l’anticiclone proveniente dal Sahara porterà le temperature del weekend ben oltre i 40 gradi sulle regioni del sud e sulle due isole maggiori, con la colonnina che potrebbe salire, soprattutto in Sicilia, fino ai 47 gradi.


Il caldo intenso proseguirà per tutta la prossima settimana e durerà con ogni probabilità anche durante il weekend di Ferragosto. Si farà sentire anche sulle regioni del Centro e in Emilia Romagna con picchi fino a 35-38 gradi. Afa al Nord con valori compresi fra i 28 e i 33 gradi. Venti per lo più deboli a regime di brezza, salvo ancora dei locali rinforzi sui mari di ponente. Mari: localmente mossi Tirreno occidentale, Mare di Corsica, Mare e Canale di Sardegna; calmi o poco mossi gli altri bacini.

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Dopo Ferragosto però, scrive il Meteo.it, potrebbe cambiare nuovamente tutto a livello atmosferico, ci sono infatti importanti novità in vista della seconda metà di agosto. Un’ondata di caldo estremo, la più forte di tutta l’estate, sta per conquistare tutta l’Italia, e si intensificherà ulteriormente nella prossima settimana ed almeno fino a ferragosto.


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Successivamente le incertezze aumentano, vista anche la distanza temporale, sembrerebbe comunque che il flusso atlantico possa tornare ad abbassarsi di latitudine inviando vortici ciclonici, ricolmi di aria fresca e instabile, verso il cuore del continente, interessando quindi anche parte del nostro Paese.È questo il segnale che ci arriva dagli ultimi aggiornamenti, in sostanza si verrà a creare quella dicotomia che tanto ha caratterizzato l’estate 2021.

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Frequenti temporali al Nord e una prevalenza di caldo con pochissime piogge al Centro Sud e Isole Maggiori. Si tratterebbe insomma di una prima svolta con un’Italia divisa in due dal punto di vista meteorologico come non si vedeva da tanto tempo con condizioni estreme sia di caldo che per quanto riguarda grandinate e nubifragi. Per la classica burrasca estiva invece converrà aspettare almeno fino agli ultimi giorni del mese. Questo è un segno dei cambiamenti climatici in atto, due lati della stessa medaglia, a causa anche della “sparizione” a tutti gli effetti dell’anticiclone delle Azzorre che in passato riusciva a mitigare questi estremi.

Pubblicato il alle ore 11:13 Ultima modifica il alle ore 09:36