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Maxi-rissa a San Leone video ripreso con cellulare

“Fermateli”. Serata choc, rissa con decine di ragazzi. Movida pericolosa: la scoperta

  • Italia

Maxi rissa sotto gli occhi di tutti. Immagini forti: scoppia la violenza tra gruppi di ragazzi molto giovani per motivi futili. Tutto ha avuto inizio nel bel mezzo della movida a San Leone, in provincia di Agrigento. La scena viene ripresa dal cellulare e in poche ore il video della rissa diventa virale.

Maxi-rissa a San Leone, il video fa il giro del web in poche ore. Nulla giustifica gli scenari di violenza, ancor più se a spingere alla rissa sono motivi futili che potrebbero trovare una soluzione nel dialogo pacifico e assennato.

Maxi-rissa a San Leone video ripreso con cellulare


Maxi-rissa a San Leone. Il video mostra le immagini della violenza tra giovani

La maxi-rissa scoppiata a San Leone, nell’agrigentino, sarebbe l’ennesimo episodio che dovrebbe fare riflettere, sopratutto i più giovani. Gruppi di ragazzi coinvolti in calci e pugni: le immagini sono state riprese con il cellulare e lasciano senza parole. La notizia è diffusa dal quotidiano La Sicilia.

Maxi-rissa a San Leone video ripreso con cellulare

“Il risultato è davanti agli occhi di tutti. Purtroppo anche il controllo del territorio e gli interventi di polizia sempre più frequenti non fanno desistere questi incauti giovani. Si passi allora alle maniere pesanti, purtroppo non rimane altro da fare”, queste le parole di Giuseppe Di Rosa, responsabile regionale del Codacons.

Maxi-rissa a San Leone video ripreso con cellulare

E ancora: “Si proceda con i fermi di polizia, si predisponga un furgone della polizia o dei carabinieri pronto ad entrare in azione al primo principio di rissa che coinvolge gente ubriaca o sotto l’effetto di droghe…Trattateli come si fa con i veri delinquenti perché, se non lo sono, lo diventeranno”, scrive ancora Di Rosa.

E infatti proprio nell’audio del video, oscurato per la presenza di minori, non solo è possibile ascoltare le grida delle ragazze cadute nel caos, ma anche risate che andrebbero ad accentuare l’incredulità davanti a scene di inaudita violenza: “Fermateli prima che ci scappi il morto” così Giuseppe Di Rosa rinnova il suo appello al fine di gestire il fenomeno che desta ancora tanta preoccupazione.

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