“Uno degli uomini più ricchi del mondo”. Scomparso 44 anni fa, la svolta in uno dei casi più seguiti a ‘Chi l’ha visto?’

 

La sua scomparsa risale a 44 anni fa, quando a soli sei anni sparì senza lasciare traccia, lasciando i genitori in un limbo che dura ancora oggi. I fatti risalgono al 21 giugno 1977 e solo oggi, a oltre quarant’anni dalla sua scomparsa, arriva una svolta che finalmente potrebbe portare alla conclusione di uno dei casi più sconvolgenti della cronaca italiana.

Mauro Romano è stato rapito da un uomo che il bambino chiamava affettuosamente ‘zio’ forse per essere venduto ad una famiglia benestante secondo l’ultima pista che sta cercando di fare luce su quel mistero che ha sconvolto il Salento. Lo scorso novembre un ex barbiere 79enne, Vittorio Romanelli, residente anche lui a Racale, ha ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini preliminari e di finire sotto processo con l’accusa di sequestro di persona. Potrebbe essere lui l’uomo che ha rapito Mauro mentre giocava a nascondino con altri amichetti. (Continua a leggere dopo la foto)


Una svolta attesa tantissimi anni da Bianca Colaianni e Natale Romano, genitori di Mauro. Una vicenda intricata, raccontata in questi anni da Chi l’ha visto?, che ha visto tanti colpi di scena, con indagini chiuse e riaperte più volte e tanti punti oscuri ancora da chiarire. La famiglia aveva puntato il dito contro una rete di fiancheggiatori che avrebbero coperto il rapitore. “Più di qualcuno ha cominciato a collaborare”, aveva dichiarato l’avvocato Antonio Maria La Scala lo scorso luglio durante la trasmissione di Federica Sciarelli.

Nella puntata di Storie Italiane in onda il 19 febbraio la notizia che potrebbe chiudere il cerchio. Mauro potrebbe essere stato adottato da una famiglia ricchissima di Dubai, da un Emiro, e oggi, potrebbe essere uno degli uomini più ricchi al mondo. Sua madre ha riconosciuto su una rivista il volto di suo figlio, che sarebbe uno sceicco (nella foto, mostrata in trasmissione, lo sceicco posa insieme a Manuele Arcuri). “Abbiamo contattato questo persona, lo sceicco. Non posso dire altro”, ha detto a Storie Italiane l’avvocato dei Romano. (Continua a leggere dopo la foto)

L’avvocato La Scala, il legale della famiglia Romano, ha aggiornato la situazione: “E’ emerso un altro detenuto per omicidio di mafia dopo il primo detenuto che ruppe il silenzio poco tempo fa. E’ stato determinante il rumore mediatico per rompere il velo di omertà che ha caratterizzato questa vicenda. In una dichiarazione al magistrato questo altro detenuto ha spiegato che in paese tutti sapevano che sarebbe stato questo presunto “zio” a rapire Mauro, una seconda importantissima testimonianza”. “Abbiamo scritto una lettera direttamente a lui. Inviata con ricevuta di ritorno”, ha raccontato la madre di Mauro Romano. “Colui che mi ha fatto questo, che ha portato mio figlio lì consegnandolo in Arabia, dovrebbe dire tutta la verità. Lo perdonerei”. (Continua a leggere dopo la foto)

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“Dal 2008 si sospettava che Mauro, dopo il rapimento da questa persona vicina alla famiglia, sarebbe stato consegnato a due persone arabe”, ha raccontato l’avvocato dei Romano a Storie italiane. “Il padre di questo sceicco – che potrebbe essere Mauro – invita i genitori biologici ad andare negli Emirati. Ma poi nulla. Nessun contatto. Stessa cosa con il fratello di Mauro”, continua l’avvocato.

“Una prova certa l’avremo solo con il dna ma probabilmente sarà difficile averlo. Abbiamo attivato un canale privato con la speranza che si possa avere un contatto. Noi, se decidesse di farlo, manterremmo tutto privato. Vorremmo solo sapere se è lui, per mamma Bianca e papà Natale. Sarebbe un momento privato tra di loro, la privacy di tutte le persone coinvolte resterebbe tale. Ribadisco che i documenti che abbiamo, dimostrano questa tesi”, ha concluso il legale della famiglia Romano.

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Pubblicato il alle ore 15:54 Ultima modifica il alle ore 15:54