“È mio figlio, lo vedo dalla cicatrice”. Scomparsa Mauro Romano, per mamma Bianca è il personaggio famoso: le foto

Si apre ora una nuova speranza per la famiglia di Mauro Romano, il bambino che a soli sei anni sparì senza lasciare traccia, lasciando i genitori in un limbo che dura ancora oggi. I fatti risalgono al 21 giugno 1977 e solo oggi, a oltre quarant’anni dalla sua scomparsa, arriva una svolta che finalmente potrebbe portare alla conclusione di uno dei casi più sconvolgenti della cronaca italiana.

A crederci è la mamma di Mauro, la signora Bianca, che guardando le foto dell’emirato arabo Mohammed Al Habtoor, sceicco noto anche alla cronaca rosa italiana per aver avuto un flirt con Manuela Arcuri, avrebbe notato una cicatrice che aveva anche suo figlio. La storia di Mauro Romano è complicata e orami va avanti da oltre quarant’anni, quando la mattina del 21 giugno 1977 sparì nel nulla da Racale (in provincia di Lecce) mentre giocava nel cortile di casa insieme a un gruppo di amichetti. Da quel momento la famiglia non ha mai mai perso la speranza di ritrovarlo e ora i suoi genitori sono convinti che il loro bambino sia Mohammed Al Habtoor. (Continua a leggere dopo la foto)


Tutto era partito da una foto scattata durante un evento mondano di cui era entrata in possesso Bianca Romano, la mamma di Mauro, dove era ritratto lo sceicco degli Emirati Arabi. Una somiglianza che per la signora Bianca Colaianni è suffragata da due cicatrici che la donna dice di aver riconosciuto osservando lo sceicco in una foto, scattata durante un evento mondano, di cui è entrata in possesso, come rivelato in esclusiva dal settimanale Oggi. (Continua a leggere dopo la foto)

“È lui, è Mauro”, ha detto la donna al settimanale che ha pubblicato la foto. “Ormai ho pochi ricordi del mio bambino, ma non posso dimenticare il giorno in cui si bruciò la manina col ferro da stiro”. Come si legge sul settimanale, ”entrambi hanno una cicatrice sul sopracciglio sinistro e una bruciatura sulla mano destra”. Ovviamente l’unica certezza è quella dell’esame del Dna, richiesta che però è stata rigettate da Dubai. Ora la speranza dei signori Romano, assistiti dall’avvocato Antonio La Scala, è quella di poter andare di persona a Dubai per chiedere che il test sia eseguito tramite l’intercessione delle autorità consolari. (Continua a leggere dopo la foto)

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Solo in questo caso, infatti, i coniugi Romano potranno avere la conferma alle loro speranze. “Abbiamo attivato un canale privato con la speranza che si possa avere un contatto. Noi, se decidesse di farlo, manterremmo tutto privato. Vorremmo solo sapere se è lui, per mamma Bianca e papà Natale. Sarebbe un momento privato tra di loro, la privacy di tutte le persone coinvolte resterebbe tale. Ribadisco che i documenti che abbiamo, dimostrano questa tesi”, aveva raccontato il legale della famiglia Romano a ‘Storie italiane”.

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