L’avvicinarsi dell’esame di Maturità rappresenta ogni anno uno dei momenti più importanti per centinaia di migliaia di studenti italiani. Dopo un lungo percorso scolastico, ragazze e ragazzi si preparano ad affrontare una prova che non è soltanto una verifica delle competenze acquisite, ma anche un vero e proprio passaggio simbolico verso il futuro. Tra ripassi dell’ultimo minuto, simulazioni e inevitabili momenti di tensione, l’attesa cresce giorno dopo giorno.
La Maturità continua a essere un appuntamento capace di catalizzare l’attenzione non solo degli studenti, ma anche delle famiglie e degli insegnanti. Ogni anno si moltiplicano i pronostici sulle tracce della prima prova, le discussioni sui possibili argomenti e le curiosità legate alle commissioni d’esame. Proprio la composizione delle commissioni è uno degli aspetti che più interessa i maturandi, desiderosi di conoscere in anticipo chi li valuterà durante il percorso d’esame.

Esame di Maturità 2026, la notizia dal ministero
Con l’avvicinarsi della data d’inizio delle prove, cresce inevitabilmente anche la curiosità nei confronti dei commissari esterni, figure considerate decisive nell’equilibrio della valutazione finale. Sapere chi saranno i docenti incaricati permette agli studenti di iniziare a raccogliere informazioni e di arrivare all’appuntamento con una maggiore consapevolezza. Ed è proprio su questo fronte che è arrivata una delle notizie più attese delle ultime settimane.
L’attesa è finalmente terminata: oggi, giovedì 4 giugno, sono stati pubblicati ufficialmente i nomi dei commissari esterni della Maturità 2026, l’esame che prenderà il via il prossimo 18 giugno con la tradizionale prima prova scritta di italiano. Sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito sono disponibili tutte le commissioni attraverso l’apposito motore di ricerca, consultabile sia tramite nominativo sia attraverso l’istituto scolastico di riferimento.

I numeri dell’edizione 2026 confermano la portata nazionale dell’evento. Saranno infatti 527.607 gli studenti coinvolti, di cui 513.479 candidati interni e 14.128 esterni. Le commissioni complessivamente costituite sono 13.989, per un totale di 27.884 classi chiamate ad affrontare l’esame di Stato nelle prossime settimane.
Tra le principali novità di quest’anno figura la riforma che ha modificato la composizione delle commissioni. Le commissioni resteranno miste, ma saranno formate da quattro membri, due interni e due esterni, e non più da sei commissari come avveniva in passato. A questi si aggiunge il presidente di commissione, anch’egli esterno, i cui nominativi erano stati già comunicati nelle settimane precedenti.
La pubblicazione odierna conferma le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, secondo le quali i nomi dei commissari esterni sarebbero stati resi noti entro la conclusione della prima settimana di giugno, rispettando una consuetudine ormai consolidata. Le informazioni sono state rese disponibili anche attraverso il sistema Sidi, consentendo alle segreterie scolastiche di conoscere in anticipo i dettagli delle nomine.

Per i docenti designati in qualità di commissari esterni si apre ora la fase delle procedure formali. I presidenti dovranno fare riferimento agli Usr, mentre i commissari esterni dovranno comunicare l’accettazione dell’incarico al dirigente scolastico dell’istituto presso cui prestano servizio. Successivamente sarà necessario stampare la documentazione prevista e presentarla entro il 16 giugno, giorno in cui tutte le commissioni dovranno ufficialmente insediarsi, salvo eventuali rinunce motivate da legittimi impedimenti.
La pubblicazione dei nomi rappresenta un momento particolarmente importante per i maturandi. Da oggi gli studenti potranno infatti cercare informazioni sui propri commissari esterni, confrontandosi con insegnanti e compagni oppure consultando le informazioni reperibili online. Un passaggio che, tradizionalmente, segna l’ingresso nella fase più intensa della preparazione all’esame e rende ancora più concreto il conto alla rovescia verso la tanto attesa Maturità 2026.


