“Matteo Renzi? Vuole fare come Margaret Thatcher”

“Mi sembra che il presidente del Consiglio abbia un po’ troppo in mente il modello della Thatcher. Un modello fatto di divisioni, che negli ultimi vent’anni ha portato precariato e non competitività”. È l’affondo del segretario della Cgil  Susanna Camusso contro il jobs act approvato ieri in Commissione Lavoro del Senato con l’emendamento del governo sul contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. Tra le altre cose, i sindacati temono la cancellazione dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, che prevede l’ obbligo di reintegro in caso di licenziamenti illegittimi nelle aziende con più di quindici dipendenti. “C’è chi dice che se si cancella l’articolo 18 si dà un colpo al sindacato. Ma noi non stiamo difendendo noi stessi, noi siamo uno strumento, chi cancella quell’articolo sta cancellando la libertà dei lavoratori” sostiene Camusso. La Cgil non esclude il ricorso allo sciopero generale: “Non capisco perché uno sciopero generale sarebbe un rischio. È una delle forme di mobilitazione possibili del sindacato”