Choc nel mondo del calcio: trovato senza vita a 18 anni. “Eri parte della nostra famiglia”

Una giovane promessa del calcio milanese è stato trovato senza vita nella sua casa a Boffalora Sopra Ticino, in provincia di Milano. Sulla vicenda c’è ancora molto, quasi tutto, da chiarire. Vanno individuate le cause del decesso. Ma intanto la comunità, gli amici, i familiari, sono tutti sconvonti per la morte di questo ragazzo di appena 18 anni. Anche i compagni di squadra non si danno pace per questa morte tragica.

Matteo Bonomelli, questo il nome del ragazzo, era un calciatore di 18 anni dotato di grande talento che giocava con la maglia della GS Castanese, che milita nel campionato di Eccellenza lombarda. Davvero una pessima notizia che i dirigenti della società hanno dovuto dare anche ai più piccoli. Matteo era considerato un leader gentile, dai modi educati, ma era anche un trascinatore, che sapeva farsi voler bene. (Continua a leggere dopo la foto)


Su Facebook la società ha scritto un lungo post di cordoglio: “Abbiamo cercato di proteggerti tutta la giornata… per pudore, per riserbo e per rispetto del dramma che stanno vivendo i tuoi famigliari. Poi la notizia assurda, di quelle che non vorresti mai sentire, ha iniziato a diffondersi nel mondo del calcio… I telefoni non smettono di squillare, pianti, sgomento e disperazione… Impossibile ‘spiegare’ ai tuoi compagni di squadra della Juniores che cosa è accaduto”. (Continua a leggere dopo la foto)

“È tutto troppo grande – prosegue ancora il messaggio – per un giovane talento di soli 18 anni. E allora una parola la vogliamo scrivere, te la dobbiamo, piccolo grande fuoriclasse. Perché eri parte della nostra famiglia, la famiglia Castanese che oggi piange, e piange anche il cielo. Un leader gentile e delicato con tanti sogni nel cassetto da realizzare. Siamo addolorati per non averti forse capito, ascoltato, anche se in questo momento di lontananza tutto si amplifica, abbiamo sempre creduto nella forza del gruppo”. (Continua a leggere dopo la foto)

“Difficile trovare un senso al gesto – si legge nel post – Ci limitiamo a pensare che adesso magari sei libero e stai giocando altrove, esultando per un goal. Adesso però torniamo in silenzio, ognuno di noi con il proprio dolore, perché non doveva andare così. Che la terra ti sia lieve”. E ci sono anche molte altre società calcistiche milanesi a dare il loro ultimo saluto al giovane Matteo: l’AC Pavia, ad esempio, ha condiviso una foto del 18enne con la maglia della Castanese e con il messaggio: “Ciao Matteo… Riposa in pace”.

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