Botte, calci e pugni durante il matrimonio. Testimone a processo: “Ha molestato la sposa”

Un matrimonio piuttosto acceso: con accusa nemmeno troppo velate di tradimenti durante il pranzo di nozze con decine di invitati. Tutto era iniziato nel ristorante e poi era proseguito fino in strada dove qualcuno con un telefonino aveva ripreso pochi secondi di urla, strepiti, tirate di capelli e tentativi di dividere i due contendenti tra abiti eleganti, tacchi a spillo, borsette.


Una rissa spaventosa, adesso finita in un’aula di tribunale a Lecce con accuse davvero pesanti. “Non ho mai tradito mio marito”, aveva spiegato pubblicamente. Ora il testimone dello sposo, accusato di aver molestato la sposa proprio nel corso del pranzo nuziale, rischia di finire sotto processo. Non è la prima volta che una rissa del genere si consuma durante un matrimonio. Sei anni fa un episodi simile si era concluso con sei denunce per rissa una festa per un matrimonio in una salari cevimenti di Surano, nel Sud Salento.

Matrimonio finito in rissa, la difesa del testimone

Mentre era in corso la cena di matrimonio con circa quattrocento invitati, parenti e amici degli sposi, dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo erano passati alle mani dopo un diverbio per futili motivi. Anche in quel caso erano intervenuti i carabinieri e gli operatori del 118. A parte qualche ematoma e ferita superficiale nessuno era finito in ospedale. Dopo la rissa i militari avevano identificato e denunciato sei uomini.



Il pubblico ministero Luigi Mastroniani ha infatti chiesto per lui – 26 anni, originario di un paese della Grecìa salentina – il rinvio a giudizio con l’accusa di violenza sessuale durante il matrimonio. A riportare la notizia è Il Quotidiano di Puglia. Il 18 ottobre prossimo si terrà l’udienza preliminare davanti al gup Michele Toriello. Nel corso dell’udienza l’avvocato potrebbe chiedere il proscioglimento o un rito alternativo nei confronti del suo assistito.


Il 26enne avrebbe sporto denuncia per lesioni personali, così come anche il fratello. Sul caso indagano comunque i carabinieri. Sia il testimone che suo fratello sono assistiti dall’avvocato Walter Gravante. Nella rissa sarebbero state coinvolte altre persone presenti al matrimonio, che potranno essere ascoltate dalla magistratura per chiarire meglio i fatti.

Pubblicato il alle ore 12:52 Ultima modifica il alle ore 12:52