Mario Draghi coprifuoco 23

“Basta coprifuoco alle 22”. Mario Draghi, la decisione che cambia tutto

Il governo di Mario Draghi ha scelto di anticipare l’apertura delle palestre dal 1° giugno al 24 maggio, e dei parchi tematici dal 1° luglio al 15 giugno mentre resta fissata al 1° giugno la ripartenza di bar e ristoranti al chiuso: ma rispetto al vecchio decreto potranno farlo anche a cena. Ma non solo, perché su proposta del premier Mario Draghi, il coprifuoco sarà spostato dalle attuali 22 alle 23 e il nuovo orario entrerà in vigore mercoledì 19 maggio, cioè il giorno dopo la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale.

Il presidente del consiglio Mario Draghi, nella cabina di regia, ha inoltre proposto un ulteriore allentamento: dal 7 giugno il coprifuoco potrebbe essere spostato alle 24, per poi sparire definitivamente, sempre se i dati dei contagi lo permetteranno, dal prossimo 21 giugno. Nella bozza del nuovo decreto l’apertura dei centri commerciali sarà possibile già a partire dal weekend del 22 e del 23 maggio. Si potrà dunque tornare a fare shopping nei mercati e nei negozi che si trovano all’interno di queste strutture.

Mario Draghi coprifuoco 23


E ancora: via libera al pubblico dall’1° giugno per eventi sportivi all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, nei limiti già fissati (capienza non superiore al 25 per cento di quella massima e comunque non superiore a mille persone all’aperto e 500 al chiuso), e non più limitatamente alle competizioni di interesse nazionale. Il decreto al momento in vigore prevedeva la riapertura delle palestre dal 1° giugno.

Mario Draghi coprifuoco 23

Mario Draghi anticipa il via libera già dal 24 maggio. Piscine al chiuso e centri benessere, invece, potrebbero riaprire solo dal 1° luglio. “È una decisione allucinante”, protesta Paolo Barelli, presidente della Federnuoto. E infine: dal 15 giugno potranno riprendere anche feste e ricevimenti di matrimoni, battesimi, lauree. Insomma, dopo cerimonie civili e religiose si potrà tornare a festeggiare, anche al chiuso, con parenti e amici.

Mario Draghi coprifuoco 23

Il numero degli invitati per gli eventi all’aperto e al chiuso dovrà essere stabilito dal Comitato tecnico scientifico e tutti i partecipanti dovranno avere il ‘green pass’, vale a dire o il certificato di vaccinazione, o quello di avvenuta guarigione o un tampone negativo fatto nelle 48 ore precedenti. Le discoteche invece, ha detto Mario Draghi, restano chiuse.

Ti potrebbe anche interessare: “Addio, maestro”. È morto Franco Battiato: l’Italia si ferma per ricordare uno dei più grandi cantautori di sempre

Pubblicato il alle ore 10:36 Ultima modifica il alle ore 10:37