Morta Marida Lombardo Pijola

Lutto nel giornalismo italiano. Morta la storica firma, addio dopo una lunga carriera

Lutto nel giornalismo italiano. La giornalista ha combattuto ma ha perso la sua battaglia contro la malattia. È morta dopo una vita passata al Messaggero come inviata, poi scrittrice di successo. Negli ultimi anni vollaborava con il Corriere della Sera come editorialista per l’edizione romana.

La giornalista aveva 65 anni e solo pochi mesi fa prima della presentazione del suo nuovo libro “L’imperfezione delle madri”, rinviata a causa della pandemia da Covid-19, spiegava agli amici: “Sarebbe bellissimo vedervi, anzi guardarvi negli occhi oltre la mascherina”, riporta Leggo. Nata a Bari nel 1956, era figlia di un penalista e di un’insegnante, e comincia a lavorare negli anni settanta a Telebari, la prima televisione via etere italiana tra quelle che romperanno il monopolio Rai, alla cui fondazione partecipa.

Morta Marida Lombardo Pijola giornalista e scrittrice

Marida Lombardo Pijola, morta la giornalista e scrittrice

Marida Lombardo Pijola inizia a scrivere per il Quotidiano di Puglia nel 1979 e dopo sette anni alla redazione di Bari della Gazzetta del Mezzogiorno viene trasferita presso la redazione romana del quotidiano. Arriva al Messaggero, per cui ha lavorato per circa 30 anni, 25 come inviato speciale, diventando una delle firme del quotidiano.


Morta Marida Lombardo Pijola giornalista e scrittrice

Per il quotidiano romano Marida Lombardo Pijola ha raccontato moltissimi tra i principali eventi di politica, di lotta alla mafia e di cronaca che hanno segnato il passaggio tra un secolo e l’altro. Si è occupata di mafia, ha raccontato la morte di Falcone e Borsellino e violenze sui minori con la grande inchiesta che condusse sull’adolescenza violata tra discoteche e scuole della Capitale.

Marida Lombardo Pijola è stata anche scrittrice. Ha pubblicato “Ho dodici anni, faccio la cubista, mi chiamano Principessa” (Bompiani), che raggiunse nel 2007 ben 17 edizioni. A quel libro seguirono poi un saggio sull’adolescenza e due romanzi toccanti: “L’età indecente” (2009) e “L’imperfezione delle madri” (La nave di Teseo). Ha fatto parte della commissione disciplinare dell’Ordine dei giornalisti del Lazio. Marida Lombardo Pijola era sposata con il chirurgo Carlo Eugenio Vitelli, padre dei suoi figli Alessandro, Andrea e Luca.

Pubblicato il alle ore 07:36 Ultima modifica il alle ore 07:36