Malika Chalhy genitori processo

Malika Chalhy, ora si parla dei genitori: la notizia arriva dalla procura

Malika Chalhy aveva scritto una lettera ai familiari per dichiarare la propria omosessualità e dire di essere innamorata di una ragazza. Il Corriere Fiorentino ai tempi scrisse: “A leggere per prima la lettera è la madre che invia alla figlia 30 messaggi vocali ricchi di insulti e parole dure: ‘Mi fai schifo, schifo, schifo!’ E poi le urla : ‘Spero ti venga un tumore e se ti vedo ti ammazzo'”.

“È impietosa: ‘Sei la rovina della nostra famiglia, meglio una figlia drogata che lesbica’. Non quella risparmia la gara di Malika: ‘Non mi portare a casa quella p… perché le taglio la gola’”. Insomma, una vicenda che ci ha tenuti incollati agli schermi per cercare di vederci chiaro. Malika Chalhy però sembra aver combinato un bel pasticcio con la raccolta fondi attivata in suo aiuto. A pochi giorni di distanza dalla bufera mediatica, arrivano finalmente notizie da parte della famiglia.

Malika Chalhy genitori processo
Malika Chalhy genitori processo

Sul caso di Malika Chalhy, la ragazza di Castelfiorentino cacciata di casa dopo aver rivelato alla famiglia di essere omosessuale, si vede la luce in fondo al tunnel: si sono chiuse le indagini sui genitori, che ora rischiano il processo. Direttamente dalla Procura di Firenze è giunto l’avviso di conclusione indagini per il caso di Malika Chalhy. Ora la 22enne di Castelfiorentino (Firenze) potrebbe vedere giustizia fatta.


Malika Chalhy genitori processo

Dopo la sofferenza per essere stata cacciata di casa per aver rivelato di essere omosessuale alla sua famiglia. L’episodio, che ha avuto inizio nel mese di gennaio, sembra essere arrivato a una conclusione. Quelli che sono i reati ipotizzati dalla Procura di Firenze parlano di molestie, esercizio arbitrario delle proprie ragioni e violenza privata. Insomma, dopo la bufera mediatica scatenata dalla 22enne, ora si cerca di riprendere il filo del discorso.

Pubblicato il alle ore 11:27 Ultima modifica il alle ore 11:27