Il gioco con gli amici e il matrimonio finisce in tragedia. Riccardo muore a 18 anni, era il testimone dello sposo

Magreta, tragedia durante un matrimonio. Nulla da fare per il giovane studente Riccardo Bellopede di Correggio. Muore sull’asfalto travolto da un furgone in via Fossa a Magreta, una strada definita dai cittadini del luogo “stretta e pericolosa”. Il giovane di 18 anni, studente di liceo, era intento a giocare nel giardino della villa in festa di proprietà della famiglia Iattoni.

Il matrimonio si è trasformato in una tragedia. Tutto è avvenuto circa alle 16, quando il testimone dello sposo, Riccardo Bellopede, era intento a giocare in giardino in una sfida a lanciarsi acqua e coca cola dai bicchieri. Per schivare un gavettone, il 18enne si è ritrovato a scappare verso la strada. Purtroppo il momento è stato decisivo, perché Riccardo è stato travolto da un furgone in corsa.


Una fatalità terribile, Riccardo muore sotto gli occhi increduli dei suoi genitori, di amici e parenti. Nonostante il pronto intervento dei soccorsi, per il giovane studente non  rimasto nulla da fare se non confermare il decesso dopo l’impatto con il mezzo e il volo di alcuni metri. Sul posto l’ambulanza del 118 e l’elisoccorso proveniente da Bologna, oltre alle squadre della polizia locale guidata dal comandante Marcello Galloni.

Alla guida del mezzo, una Fiat Doblò, il 43enne, F.B., di Bologna. Purtroppo Riccardo correva a una velocità tale da non dare all’uomo la prontezza di frenare per tempo: “il furgone fermatosi pochi metri più avanti rispetto al punto dell’investimento, è stato posto sotto sequestro”, si apprende su La Repubblica. E a raccontare i fatti anche il comandante Marcello Galloni.

“Era in corso una festa di matrimonio, posticipata a causa del Covid, si erano sposati qualche mese prima e hanno festeggiato solo oggi che c’è più libertà e movimento”, quando “Riccardo giocava con l’acqua. Purtroppo è uscito dal passo carraio e in quel momento arrivava il furgone che l’ha colpito e buttato a terra. Il ragazzo purtroppo è deceduto. Stiamo verificando ancora la dinamica”. La tragedia lascia sotto choc anche la comunità di Marcianise. Il padre della vittima è originario del comune casertano ma da tempo si era trasferito in Emilia dove si era sposato e città dove Riccardo è nato.