“Voi non volevate…”. Coniugi Neumair, celebrati solo oggi i funerali di Peter e Laura

Sono scomparsi 5 mesi fa Laura Perselli e Peter Neumair, i coniugi di Bolzano uccisi dal figlio Benno, reo confesso degli omicidi poche settimane dopo. “Quando ho ucciso mio padre prima e mia madre poi, era come se fossi uscito dalla realtà”, ha detto Benno dal carcere di Bolzano in alcune dichiarazioni all’agenzia Adnkronos. “So bene che è difficile veder riconosciuta la totale incapacità di intendere e di volere. Che nulla, nemmeno il fortissimo pentimento che provo, mi risparmierà la pena lunga che ho appena iniziato a scontare. Ma è ora che si conosca anche la mia di verità”.

“Quel giorno ho avuto un blackout, mai avevo pensato di uccidere qualcuno, tantomeno i miei genitori – prosegue Benno -. Sono stato risvegliato da mio padre in maniera energica, abbiamo avuto l’ennesima discussione per i soliti motivi. Mi diceva che non valevo niente, al contrario di mia sorella che invece è tutto quello che un genitore può desiderare. Io soffro di un disturbo del sonno, il risveglio aggressivo, che mi rende nervoso, ci sono stati episodi anche con Madé, quando era adolescente”.

laura perselli peter neumair funerali

Poi racconta l’omicidio. “Non ci ho visto più e quando mio padre è entrato in camera con quella veemenza, ho preso un cordino che avevo a portata di mano in un cestino e con quello l’ho strangolato. A quel punto mi sono assopito a terra, accanto al suo corpo. A svegliarmi il telefono, era mia madre che mi diceva che stava rientrando in casa. Ho sentito la chiave nella toppa, l’ho vista e con il cordino ancora in mano ho strangolato anche lei, senza che nemmeno facesse in tempo ad accorgersene. È successo tutto in pochi minuti”


benno neumair

Dopo 5 mesi si sono celebrati i funerali dei due coniugi. Nella sua omelia Don Mario Gretter che ha scelto una lettura dal libro di Isaia, ha detto “crediamo che questa non possa essere l’ultima parola, che il male non ci possa annientare, c’è tanto bene che non può essere distrutto”. Il decano Bernhard Holzer nelle sue parole introduttive ha detto: “Due bare e molte domande che non sono del tutto nuove, ma che si ripresentano. Non dobbiamo rimuoverle, ci accompagneranno senza risposte soddisfacenti”.

madè neumair funerali genitori
madè neumair funerali genitori

Infine ha preso la parola Madè, l’altra figlia dei coniugi Neumair: “Oggi siete qui davanti a noi, finalmente riuniti, ma non volevate una morte ingiusta, non volevate una morte violenta, vi è stato tolto il respiro e la parola, voi siete la luce, il suono del coraggio e dell’amore, siete la mia aria. Mami e Papi mi mancano le parole per dirvi quanto vi ringrazio per quel che mi avete dato. Mi mancate in modo devastante, riposate in pace”.

Pubblicato il alle ore 14:25 Ultima modifica il alle ore 14:25