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Giornalismo italiano in lutto. Addio ad una grande firma, si è spento battuto dalla malattia

Bruttissima notizia per il mondo del giornalismo italiano. Se n’è andata una grande firma, che ha inciso notevolmente in diverse testate nazionali. La morte lo ha raggiunto a 74 anni, dopo una vita spesa a portare avanti la passione della sua vita. Il giornalista era diventato un professionista della categoria nel 1979 e ha lavorato come corrispondente per la ‘Gazzetta del Popolo’, ‘Repubblica’, ‘Il Secolo XIX’ e l’agenzia di stampa giornalistica Ansa. Ma è stato protagonista anche nella tv pubblica.

Infatti, ha prestato servizio anche al Tg3 regionale della Rai e in altre testate italiane. Nato a Salerno, ha coperto spesso le zone del Monregalese e del Cebano. Nonostante fosse quindi originario della Campania, era successivamente cresciuto a Ceva e Mondovì, in provincia di Cuneo, e quindi in Piemonte. Sono stati tanti a volergli dedicare un ultimo saluto. La sua figura è ricordata davvero con grande affetto perché ha sempre portato a termine con professionalità i suoi lavori.

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A perdere la vita è stato il giornalista Raffaele Sasso. Dopo aver appreso della dipartita dell’uomo, ha immediatamente fatto un comunicato stampa per omaggiare la sua persona l’Associazione Stampa Subalpina: “Ci uniamo al dolore dei familiari e dei colleghi per la scomparsa di Raffaele Sasso, giornalista e amico, riferimento importante per l’informazione cuneese e per l’Ordine dei giornalisti del Piemonte”. Ha espresso un messaggio di vicinanza anche il senatore della Lega, Giorgio Maria Bergesio.


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Questo il pensiero di Bergesio su Raffaele Sasso: “Raffaele Sasso era un professionista capace ed una persona perbene, che lascia sicuramente un vuoto difficile da colmare. Con la sua penna capace ha contribuito a raccontare tanti momenti positivi della nostra terra. Sono vicino nella sofferenza alle persone a lui care e all’amico Raffaele chiedo di proteggerci da lassù”. Stando a quanto è stato rivelato, il giornalista stava combattendo contro una grave malattia che purtroppo lo ha ucciso.

Anche il sindaco di Mondovì, Paolo Adriano, ha ricordato Raffaele Sasso: “Ho appreso la notizia della scomparsa dell’amico Raffaele. Con profonda commozione sono vicino alla sua famiglia. Raffaele è stato per me amico e maestro e mi ha molto aiutato in tutti questi anni di impegno. Lo ricordo con affetto e serberò nel cuore la profonda stima che mi legava a lui. Unisco a queste mie parole il cordoglio di tutta la città”.

Pubblicato il alle ore 12:06 Ultima modifica il alle ore 12:06