Lo hanno fatto! E il loro è un matrimonio davvero “anomalo”! Lei e lui sul lavoro si fanno la guerra ogni giorno eppure si sono detti sì davanti a parecchi volti noti. E per la bionda ci è scappato anche l’incidente sexy…

 

Un matrimonio bipartisan che unisce (quasi) tutto l’arco costituzionale. E proprio alla vigilia elettorale. Laura Ravetto e Dario Ginefra, rispettivamente deputati di Forza Italia e Partito Democratico, si sono sposati sabato 4 giugno a Monopoli, in Puglia.

(Continua dopo la foto)


 

 {loadposition intext}

Come rivela Vanity Fair, a celebrare le nozze, che si sono tenute nel castello Carlo V con rito civile, è stato Walter Veltroni. Erano ovviamente presenti esponenti di entrambi gli schieramenti. Testimone dello sposo, Michele Emiliano, governatore della Puglia. Laura Ravetto è arrivata a bordo di un’Apecar, con un abito da sposa in pizzo bianco che lei stessa ha disegnato e che è stato poi realizzato da un’azienda di Putignano.

(Continua dopo la foto)

 

Ma per la Ravetto c’è stato anche un piccolo incidente sexy: seduta su un’Apecar blu, il vestito da sposa di pizzo e trasparenze si è alzato un po’ troppo e la bella deputata azzurra ha involontariamente mostrato ai fotografi quello che dovrebbe rimanere nascosto… Tra gli invitati, diversi big della politica e del giornalismo nazionale: oltre a Veltroni, Renato Brunetta, Ferdinando Adornato, Ferdinando Aiello, Vincenzo Amendola, Alessandro Sallusti e Paolo Del Debbio di “Quinta Colonna.

(Continua dopo la foto)

“Io avrei voluto una cerimonia a Roma – ha rivelato un paio di mesi fa Laura Ravetto al settimanale diretto da Alfonso Signorini -, in Campidoglio, per invitare Camera, Senato, tutto il Governo e il presidente Mattarella. Dario invece preferiva nozze intime. Dieci persone in un paesino sperduto. Alla fine gli invitati saranno un centinaio. Pochissimi i politici, tutti amici, e rigorosamente bipartisan. Il vestito l’ho disegnato io – ha sottolineato la deputata forzista – e lo sta cucendo Graziana, una sarta di Putignano specializzata in abiti di pizzo. Ho voluto valorizzare la qualità di questa terra, la Puglia, piena di grazia e bellezza. Le fedi saranno semplicissime. In fondo sono una hippie, ma di destra”. Dario Ginefra ha poi aggiunto: “Il nostro matrimonio non è il compromesso storico né il patto del Nazareno. Al netto dei sentimenti siamo due persone che nella diversità si apprezzano”.

Ti potrebbe interessare anche:Aveva deciso di riconquistare la sua compagna (che aveva annunciato di essere tornata single) con una lettera sui giornali. Missione compiuta: saltano fuori le pubblicazioni di matrimonio. Avete capito di chi parliamo?

 

Pubblicato il alle ore 09:48 Ultima modifica il alle ore 11:50