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“È stato arrestato”. Per il famoso del web scattano le manette dei carabinieri: scoperta choc in casa

  • Italia
Comico Arrestato

Sono tutti rimasti senza parole davanti a questa notizia inaspettata. Un famoso comico è stato arrestato per un reato decisamente grave e ora è rinchiuso in prigione. A trarlo in arresto sono stati i carabinieri, intervenuti presso la sua casa, dove lo hanno ammanettato e condotto in carcere a disposizione della magistratura. Una brutta botta per lui, molto apprezzato soprattutto sui social network per tanti video in compagnia di suo figlio.

Ma per il comico si sono aperte le porte della galera, infatti è stato arrestato lasciando tutti sotto choc. Soltanto sul social network Facebook ha un seguito straordinario di 700mila follower, ma in generale anche su Instagram e TikTok è molto popolare. Fa ridere migliaia e migliaia di persone, ma ora il suo successo è stato bloccato da un momento all’altro a causa dell’intervento dei militari, che non hanno potuto fare altro che arrestarlo davanti a delle prove schiaccianti.

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Comico Arrestato


Comico italiano arrestato dai carabinieri: cosa ha fatto

Questo comico italiano è stato arrestato dai carabinieri perché nella sua abitazione sono stati ritrovati e sequestrati panetti di hashish di 41,7 e 92,7 grammi nonché altri sette involucri di cellophane contenenti 38,5 grammi di cocaina. Rinvenute anche 112 buste e un bilancino di precisione, che serve a dividere le dosi di droga. Ma le sostanze stupefacenti non sono state le uniche cose individuate dai militari, che hanno anche trovato un’arma.

Comico Arrestato

A riferire i dettagli del suo arresto è stato Il Quotidiano di Puglia. La persona arrestata è Franco Altavilla, 66 anni, conosciuto col nome di Franco14. Nei suoi video è la ‘vittima’ di video orchestrati dal figlio Luigi, che lo prende di mira scherzosamente. Il 66enne aveva in casa anche una pistola semiautomatica e 71 munizioni, ma lui ha detto di non essere responsabile di questo, anche perché è stato fuori dalla Puglia, dalla città di Brindisi in particolare dove vive, e che la porta di casa non funziona perfettamente e quindi chiunque avrebbe potuto portare tutto questo. Ma non è stata accolta la sua versione dei fatti.

Inoltre, è stato rivelato che Altavilla era stato già in carcere ben 30 anni fa per associazione mafiosa. Ora era diventato protagonista invece grazie anche alla pagina social Padre Vs Figlio Diabolico, ma è costretto a fare i conti con nuovi problemi con la giustizia.


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