Rimpatriata tra il padrino e il figlioccio finisce malissimo. Scoppia la rissa, 48enne in ospedale

È finita con un ferito in ospedale e una prognosi di oltre trenta giorni la rimpatriata tra il padrino e il figlioccio di battesimo appena uscito da carcere. Il fatto di cronaca è successo a Quartu Sant’Elena, comune italiano della città metropolitana di Cagliari, in Sardegna. Una vicenda ancora dai contorni torbidi, alla quale stanno lavorando i carabinieri della compagnia di Quartu Sant’Elena. 

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, Massimiliano Piras, 48enne già noto alle forze di polizia, sarebbe andato a trovare a casa il nipote e figlioccio Massimiliano Diana, 29 anni, uscito dal carcere 15 giorni fa e attualmente con obbligo di firma in caserma. Nel 2019, il giovane era stato arrestato perché nascondeva nell’armadio della camera da letto 3,2 chili di hascisc. All’epoca i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Quartu avevano fatto irruzione in un appartamento della zona popolare di via della Musica dopo una serie di segnalazioni.

lite padrino figlioccio

Dall’abitazione di Massimiliano Diana c’era un via vai sospetto e durante  una borsa che conteneva 10 panetti di hashish. Il giovane era stato arrestato e rinchiuso nel carcere a Uta. Uscito 15 giorni fa, il padrino di battesimo Massimiliano Piras ha deciso di andare a trovarlo per sistemare delle faccende private. 


lite padrino figlioccio

Pare infatti che tra i due non scorresse buon sangue e per questo motivo il 48enne si è presentato davanti all’appartamento di Diana con un’accetta in mano. Nell’androne della palazzina i due hanno iniziato a discutere animatamente, fino a quando sono arrivati alle mani. Massimiliano Piras è rimasto ferita alla guancia dall’arma da taglio che aveva portato con sé e sul posto sono subito accorsi gli operatori del 118 e i carabinieri. 

lite padrino figlioccio
lite padrino figlioccio

Il 48enne è stato trasportato all’ospedale Brotzu con una prognosi di oltre trenta giorni, mentre il 29enne si è allontanato dal luogo dell’aggressione con lo scooter per poi tornare dopo una trentina di minuti. Diana ha detto ai carabinieri che il padrino si sarebbe ferito da solo ma è stato portato in caserma per l’interrogatorio. 

Pubblicato il alle ore 12:52 Ultima modifica il alle ore 12:52