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“Prelevato campione di Dna”. Lilina Resinovich, svolta nelle indagini: la mossa degli investigatori

Morte di Liliana Resinovich, la svolta. La Procura di Trieste invita ancora al massimo riserbo sul caso della morte della donna trovata priva di vita in un boscho. Il cadavere, rinvenuto in posizione fetale e chiuso in due sacchi neri della spazzatura, ma anche il dettaglio. Il collo della vittima è stato ulteriormente chiuso in due buste di nylon e sul cordino le tracce di suo profilo genetico.

Sono tracce che porterebbero a perseguire la pista sull’ipotesi suicidaria, ma al contempo il quadro complessivo sulla morte di Lilli non appare ancora per nulla chiaro. Infatti il Dna di Lilli rinvenuto sui reperti potrebbe comportare anche un tentativo da parte della donna di liberarsi dai sacchi stretti intorno al suo collo. Al contempo, però, nessun segno di violenza sul cadavere porterebbe a escludere una colluttazione poco prima di morire.

Morte Liliana Resinovich prelievo campione dna Sebastiano


Liliana è morta per soffocamento? A sottolineare la mancanza di segni riconducibili alla matrice asfittica è stato il medico legale incaricato. Infatti, sarebbero quelli i segni riscontrabili in casi per morte analoga registrati nella letteratura scientifica.

Morte Liliana Resinovich prelievo campione dna Sebastiano

Un vero e proprio giallo, dunque, che ancora non trova risposte certe. Per questo motivo è stato sottoposto a interrogatorio Sebastiano. Sarebbero state 4 lunghe ore di confronto tra gli investigatori e l’uomo sarebbe stato prelevato un campione di Dna al fine di comparalo con l’altro profilo, quello maschile, repertato sullo stesso laccio.

Morte Liliana Resinovich prelievo campione dna Sebastiano
Morte Liliana Resinovich prelievo campione dna Sebastiano

A confermarlo lo stesso Visintin in persona, ospite in collegamento alla trasmissione Quarto Grado. Poi ulteriori elementi da tenere in considerazione come i risultati delle analisi dei tablet e dei dispositivi elettronici. Se Lilli avesse davvero deciso di togliersi la vita, le sue ultime ricerche effettuate in rete potrebbero risultare illuminanti per confermare o escludere la pista del suicidio.


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