Lesioni, lividi, insulti e bimbi disabili emarginati. Arrestate tre maestre violente

C’erano anche bambini disabili tra le vittime di tre maestre senza pochi scrupoli. È un’altra storia di alunni malmenati e insultati, quello dell’istituto comprensivo per l’infanzia “V.Russo” di Palma Campania, nel Napoletano. Come in altri casi di violenza nelle scuole, i carabinieri hanno documentato il tutto con telecamere nascoste nelle aule, a seguito della denuncia presentata da alcuni genitori che hanno visto i propri figli tornare a casa con ecchimosi e lesioni varie sul corpo. Alcuni bambini, dopo aver subito le percosse, “venivano lasciati in disparte dal resto della classe, in silenzio: lì si vede – spiegano gli investigatori sulla base delle riprese con telecamere nascoste – abbassare lo sguardo, rifugiare la testa tra le braccia, distendersi a terra a lungo a faccia in giù, fissare tristi il loro aguzzino consolati solo dalla carezza di qualche compagno”. In un altro caso una piccola disabile veniva tenuta su un seggiolone “estraniata da ogni attività collettiva, e addirittura bloccata nelle sue aspirazioni di coinvolgimento nelle dinamiche collettive”. Gli investigatori sottolineano infine come “l’incuria delle maestre consentisse ad alcuni bimbi di salire sul davanzale delle finestre, comportamento che – benché l’aula fosse al piano terra – avrebbe potuto provocare, in caso di caduta, lesioni anche gravi”.
Non casi isolati, che neppure sarebbero giustificabili, ma ben 66 gli episodi penalmente rilevanti documentati con le riprese. Gli inquirenti parlano di ripetuti attacchi fisici e verbali, con strattoni, spinte, schiaffi al capo e conseguenti ematomi e lividi, anche agli occhi” E poi insulti, imprecazioni, espressioni dispregiative. Le tre maestre (38, 39 e 59 anni) finiscono ai domiciliari.