Dramma in spiaggia, si getta in mare per salvare i figli piccoli in difficoltà: muore papà eroe

Quando ha visto i suoi due figli in difficoltà non ha esitato un attimo, si è gettato in acqua per salvarli sotto gli occhi di centinaia di bagnanti che, in quel momento, affollavano spiaggia libera di via Marina Torre Flavia a Ladispoli. A quanto si apprende, Massimo Armeni 60enne romano, era da poco arrivato in spiaggia con la famiglia quando, in un tratto di mare spinto dalla forte corrente di libeccio verso la scogliera, i due figli di 7 e 9 anni sono stati trasportati al la largo.


Massimo non ha perso un solo secondo per tuffarsi, così come i tre bagnini dello stabilimento a fianco. Un atto eroico pagato con la sua stessa vita. Riportati a riva i due bambini sono stati portati al Gemelli in codice rosso con l’eliambulanza assieme alla madre, Carla. Per Massimo non c’è stato nulla da fare. Riportato sulla battigia, è stato sottoposto a lunghe manovre di rianimazione durate circa un’ora.

ladispoli


L’uomo, a quanto scrive il Messaggero, aveva problemi cardiaci, aveva un bypass ed era in prossimità della riva quando è caduto esanime. Un dramma che ha sconvolto la comunità. Interviene il primo cittadino di Ladispoli. “Un’azione eroica”, dice Alessandro Grando. Armeni abitava in un complesso di villette sulla via Ardeatina, nella Capitale.


eliambulanza


I vicini lo ricordano come un uomo che amava il mare e probabilmente aveva intenzione anche di trasferirsi più a lungo a Ladispoli. Ora resta da capire se Massimo Armeni sia deceduto per annegamento o per un malore. Sarà la procura di Civitavecchia a decidere se eseguire l’autopsia o meno. Quello di Ladispoli non è stato il solo dramma vissuto dal litorale laziale.

soccorsi


Quasi nelle stesse ore a Tarquinia un uomo era morto vittima di un malore in canoa di fronte alla spiaggia. Inutile l’allarme lanciato da alcuni bagnanti che si sono accorti della tragedia. L’uomo, di circa 60 anni e originario del Nord Italia, avrebbe accusato un malore mentre si trovava a bordo di una canoa a Tarquinia Lido, non molto distante dalla riva, all’altezza della foce del fiume Marta. Il 60enne era qui in vacanza. Quando è stato portato a riva i soccorritori hanno provato in tutti i modi a rianimarlo senza purtroppo riuscirci.

Pubblicato il alle ore 09:59 Ultima modifica il alle ore 09:59