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“7 vittime identificate, anche un bimbo di 22 giorni”. Tragedia di Ischia, ritrovati i corpi (FOTO)

  • Italia

Dopo la frana di Ischia si contano i morti. Alla fine della giornata di domenica 27 novembre: 7 vittime sono state identificate e non resta spazio alla speranza di trovarne almeno uno vivo. Erano tutte Casamicciola Terme e sono tutte decedute a causa della terribile frana avvenuta nella giornata di sabato, all’alba. Le loro vite sono state travolte dal fango, così come le loro case. Ad ora restano ancora cinque dispersi, ma le speranze di trovare qualcuno vivo è sempre più flebile.

Ne abbiamo parlato anche ieri: il primo corpo ad essere trovato è stato quello di Eleonora Sirabella, 31 anni. Nel pomeriggio sono poi stati trovati: Maurizio Scotto Di Minico, 32 anni, la moglie Giovanna Mazzella, 30 anni, e il loro figlio Giovangiuseppe. Il piccolo era nato lo scorso 4 novembre e deceduto ad appena 22 giorni di vita. A seguito sono poi stati trovati: Francesco Monti, 11 anni, e la sorellina Maria Teresa Monti, 6 anni.

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7 vittime sono state identificate


7 vittime sono state identificate

Questi due bimbi sono i figli di due persone che per ora risultano ancora scomparse. Insieme a loro c’era anche un terzo figlio, anch’esso disperso. L’ultimo cadavere ritrovato è stato quello di Nikolinca Gancheva Blagova, 58enne di nazionalità bulgara. Una tragedia senza fine quella di Ischia, che lascia tutti senza parole.

7 vittime sono state identificate

A dare informazioni alla stampa e iniziare a parlare delle prossime mosse è il prefetto di Napoli Claudio Palomba: “Ora è prioritaria l’individuazione della zona rossa. Abbiamo individuato per gli sfollati delle situazioni di prima sistemazione ma è chiaro che, quando sarà individuata la zona rossa, dovremo trovare altri tipi di soluzione”.

7 vittime sono state identificate

Il prefetto, nel corso di una conferenza stampa, al termine della riunione del centro coordinamento soccorsi in Prefettura, ha anche detto: “La prima cosa che abbiamo determinato è che si faccia rapidamente la perimetrazione, perché la zona venga delimitata e chiusa. Ci stiamo già preoccupando degli sfollati che sono aumentati ulteriormente a 230, dovremo trovare soluzioni. Tra i 230 ci sono anche qui dei bambini. Nei prossimi giorni ci occuperemo anche di questo”. Seguiranno senza dubbio aggiornamenti.

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