Addio Betty e Federico: morti sulla strada mentre facevano del bene, come sempre

È di due morti e un ferito gravissimo il bilancio dell’incidente avvenuto sull’autostrada A14 all’altezza di Pesaro. Le vittime sono Elisabetta Barbieri, 62 anni di Rho, notissima attivista dell’ente nazionale protezione animali, e l’autista del furgone, Federico Tonin, 47 anni di Cuggiono (in provincia di Milano). Insieme a loro c’era un terzo volontario, che in un primo momento era stato dato tra le vittime dopo il trasferimento in ospedale; l’uomo invece, dopo un ricovero al ‘Bufalini’ di Cesena, sembra sia stato già dimesso.

Il tamponamento ha coinvolto due mezzi pesanti ed un furgone adibito al trasporto degli animali all’altezza del chilometro 148. Anche un cane è morto nello schianto: si tratta di una femmina di pastore tedesco. Cinque cani sono rimasti feriti per traumi e zampe rotte e dopo l’impatto altri cani e gatti sono fuggiti per lo spavento. Sono stati ritrovati tutti a parte due gatti. Come ricostruisce Il Resto del Carlino gli animali recuperati sono stati messi al sicuro all’interno di un camion di trasporto cavalli, messo a disposizione da un camionista spagnolo, Jon Jauregi provenbiente da Andorra, che li ha tenuti gentilmente in stallo fino all’arrivo di un altro staffettista di Enpa da Bologna. (Continua a leggere dopo la foto)


Sul luogo sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, i Vigili del Fuoco, le pattuglie della polizia stradale ed il personale della Direzione 7° Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia. “Elisabetta e il suo staff – ha ricordato la presidente dell’Ente nazionale Protezione Animali Carla Rocchi – hanno collaborato con l’Enpa in moltissime occasioni, aiutando le nostre Sezioni. Sono centinaia gli animali che oggi vivono felici nelle loro nuove famiglie anche grazie a lei. Il suo impegno ha fatto la differenza. Ci mancherai Elisabetta. La nostra Associazione ti ricorderà sempre con immensa gratitudine”. (Continua a leggere dopo la foto)

“Grazie per aver dedicato la tua vita a loro”, scrivono dall’Enpa di San Severo, nel Foggiano, dove Elisabetta era considerata di casa. Nel post pubblicato dall’associazione c’è anche una fotografia del furgone con cui Elisabetta trasportava gli animali, giallo con le impronte nere delle zampe disegnate sopra, la foto di due cani felici e la scritta “Mi racconti di nuovo la storia di quando mi hai adottato”. (Continua a leggere dopo la foto)

{loadposition intext}

“I gatti – hanno spiegato dall’Enpa – sono già ripartiti alla volta di Bologna e arriveranno a breve. Mentre un camionista spagnolo (Jon Juaregi Transportes) si è offerto di portare i cani in direzione di Milano. L’uomo non ha voluto alcun compenso”. Elisabetta Barbieri, anzi Betty, era una ‘staffettista’ che portava gli animali abbandonati o non più desiderati alle famiglie che avevano deciso di adottarli. La donna di 63 anni, residente a Rho, in provincia di Milano si trovava in viaggio dalla Puglia in direzione Bologna insieme all’autista Federico Tonin e un altro volontario.

 

“Sono del padre di Benno”. Coniugi di Bolzano, ritrovamento fondamentale dopo il corpo di Laura