Dramma sul lavoro, operaio precipita nella tromba dell’ascensore e muore. È l’ennesima vittima

Nuovo incidente mortale sul lavoro. Un uomo è morto a Nave, in provincia di Brescia dopo essere precipitato nella tromba di un ascensore. Ancora poche notizie e frammentarie, a quanto si apprende però sempre che l’uomo fosse al lavoro per effettuare dei lavori di manutenzione. Non si conoscono ancora le cause dell’incidente ma sembra che l’operaio sia morto sul colpo.


Ancora sconosciute le sue generalità sul posto è arrivata un’ambulanza del 118, una pattuglia dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine. Ora spettare agli inquirenti capire la dinamica e se esistano eventuali responsabilità. Solo 3 giorni fa a Leffe, sempre nel bresciano, era morto un uomo di 59. Nell’incidente aveva riportato un trauma da schiacciamento alla testa e al torace. Resta da chiarire la dinamica dell’incidente. Sul posto, oltre al personale del 118, erano intervenuti con un’ambulanza e un’automedica, anche i carabinieri e i vigili del fuoco.

elisoccorso


Nel 2020 gli incidente mortali sul lavoro sono stati ben 1.270. Praticamente è come se un piccolo borgo italiano fosse stato cancellato a causa di infortuni sul posto di lavoro. Il numero già di per sé fa rabbrividire, ma è ancora più d’impatto se si pensa che secondo i dati forniti dall’Inail – Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro – i morti per lo stesso motivo nel 2019 erano stati 1.089.


vigili del fuoco


Un terzo dei decessi e quasi un quarto delle denunce di infortuni sul lavoro sono dovuti al coronavirus e questo non può essere ignorato. Ma nel 2020 molte aziende sono rimaste chiuse per oltre un mese. Eppure i morti non sono diminuiti. Nel 2020 i decessi per omicidio volontario sono stati 271, di cui 112 donne, secondo l’Istat. Ovvero sei volte in meno rispetto ai morti sul lavoro. Si muore ancora di lavoro in Italia, inutile nasconderlo. Si continua a perdere la vita facendo quello che nella vita dà il sostentamento.

soccorsi


Nel 2019, secondo l’Istat, i morti a causa di incidente stradale, entro un mese dal sinistro, sono stati circa 3.200. I dati che riguardano i decessi per incidente domestico, stando al 2017 e secondo Ispesl, sono stati 8.000. L’idea è che comunque negli anni successivi la tendenza non sia stata particolarmente diversa. Nel caso degli incidenti domestici, però, bisogna tenere conto del fatto che a volte il passo da omicidio a incidente domestico può essere breve. Diversi sono infatti i casi di staging, ovvero modifica della scena del crimine, che difficilmente possono essere smascherati

Pubblicato il alle ore 19:56 Ultima modifica il alle ore 19:56