Un ultraleggero è precipitato nel primo pomeriggio di sabato 21 marzo in un terreno agricolo nella campagna di Calvisano, in provincia di Brescia. Ai comandi c’era un uomo di 71 anni, decollato da pochi minuti da un campo volo vicino. Il velivolo, secondo i primi accertamenti, era rimasto fermo per anni e il pilota stava cercando di rimetterlo in funzione.
L’incidente è avvenuto poco prima delle 15. Il 71enne, residente a Bariano (Bergamo), avrebbe utilizzato la pista della scuola volo La Zappaglia per un test dopo i lavori di sistemazione. Dopo poche centinaia di metri, però, il mezzo ha iniziato a perdere quota: ipotesi principale, un calo di potenza del motore durante il volo di prova.

Schianto in un campo e soccorsi in codice giallo
L’ultraleggero è precipitato quando si trovava a circa 20 metri dal suolo, finendo in un campo e impattando in modo violento. La centrale Areu ha inviato subito i soccorsi, attivando anche l’elisoccorso.
Il pilota è stato stabilizzato dal personale sanitario e trasportato in codice giallo all’ospedale Civile di Brescia. L’uomo avrebbe riportato un trauma cranico, ma è rimasto sempre vigile e, stando alle informazioni disponibili, non sarebbe in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area e i carabinieri della Compagnia di Desenzano per i rilievi e la ricostruzione della dinamica. Nessun’altra persona è rimasta coinvolta.


