incendi pescara

Città in fiamme, bagnanti in fuga dagli stabilimenti: intossicati, oltre 800 evacuati e ingenti danni

Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato a Pescara, minacciando le tante abitazioni presenti in zona. Incendi anche sulla Costa dei Trabocchi, con il territorio di Rocca San Giovanni, in provincia di Chieti, devastato. Fumo e fiamme altissime si sono sviluppate, a partire dalle 14.30, su un fronte di chilometri, sia verso San Vito che verso Fossacesia. Bruciata anche la pinetina di Vallevò. 

Numerosi incendi hanno colpito il territorio comunale di Ortona. Diversi i focolai che hanno interessato varie contrade della cittadina. Scene drammatiche, con le fiamme hanno raggiunto le abitazioni e le spiagge, dove c’è stato un fuggi fuggi di cittadini e turisti spaventati. Le fiamme hanno briciato addirittura le palme del lungomare. 

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Incendi Pescara, intossicati ed evacuati da casa e spiaggia

“È un giorno difficile per Pescara. Da alcune ore si combatte una dura battaglia per difendere dalle fiamme lo scrigno naturale più prezioso, la Pineta dannunziana. Centinaia di uomini dei vigili del fuoco, carabinieri forestali, polizia di Stato, polizia municipale, protezione civile stanno dando tutto in una domenica con temperature sopra i 40 gradi e un vento di libeccio che è insidioso in ogni punto. Siamo a lavoro per arginare i focolai d’incendio che a più riprese, seppur già spenti, in pochi secondi riprendono vigore e aggrediscono anche aree di riserva integrale” si legge sulla pagina Facebook del Comune di Pescara.


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“Abbiamo dovuto evacuare diverse abitazioni e anche stabilimenti balneari a causa del fumo e dei lapilli. Con l’elicottero dei vigili del fuoco abbiamo cercato di limitare i danni”, ha detto il sindaco di Pescara Carlo Masci parlando di un “panorama infernale”. “Le zone più coinvolte – si legge – sono la rotonda e le prime propaggini della collina di San Silvestro, l’area a valle di via Terra Vergine, Villaggio Alcione, fosso Vallelunga fino al Mare, colle Breccia, un tratto di via Scarfoglio, la parte retrostante la chiesa Stella Maris. Interessate anche alcune palme e ombrelloni dei lidi a sud”.

Sono 30 gli intossicati. Degli 800 evacuati, in 50 non possono rientrare a casa. Tra le persone trasportate in ospedale anche una bambina e due suore  che risiedono in una struttura che si trova nell’area interessata dal rogo. 

Pubblicato il alle ore 07:31 Ultima modifica il alle ore 07:31