L’Italia trema, tripla scossa di terremoto in poche ore. Il sindaco: “Stiamo valutando la situazione”

Gubbio, la terra trema. Momenti di panico tra la popolazione dopo le scosse avvertite in città. L’annuncio arriva da un tweet postato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. “Dalle verifiche effettuate fino a ora dalla Sala situazione Italia del dipartimento non risultano danni a persone o cose”, fa sapere la Protezione civile in un tweet. “Breve ma intensa”, fa sapere il sindaco di Gubbio, Filippo Stirati.

Il primo cittadino ha subito rassicurato la popolazione scena in strada dopo aver sentito la terra tremare: “Stiamo facendo tutti i controlli e le verifiche del caso sugli edifici pubblici. Al momento non abbiamo segnalazioni di danni”, afferma Filippo Stirati. La prima scossa, di magnitudo 2.8,  è stata registrata alle 22.22 con epicentro a circa un chilometro da Gubbio e con una profondità di sette chilometri.


Poi altre due scosse, alle 9.56 con una magnitudo 4 e alle 10.07 di magnitudo tra 2.9 e 3.4. Nonostante l’entità lieve dell’evento tellurico, inevitabile la tensione scaturita tra i cittadini. Sempre secondo i dati diffusi dall’Ingv, i comuni della provincia di Perugia più vicini all’epicentro sono Gubbio, Scheggia a Pascelupo, Costacciaro, Cantiano, Pietralunga, Sigillo, Fossato di Vico, Montone.

L’ultima comunicazione da parte dei Vigili del fuoco resa nota su Twitter: “Scossa di terremoto alle 9:56 ML 4.0 registrata a Gubbio (PG), seguita da una seconda alle 10:07 di magnitudo ML 3.1: al momento nessuna richiesta di soccorso e segnalazione di danni sono giunte alla sala operativa dei Vigili del fuoco”. Tate le segnalazioni avvenute anche dai cittadini dei centri che hanno subito la scossa.

E come sottolineato anche dal primo cittadino Filippo Stirati,  le scosse sismiche si sono verificate in una giornata particolare, un altro 15 maggio senza la Festa dei Ceri: “Proprio oggi qui avremmo dovuto avere la Festa dei Ceri che anche quest’anno non è stato possibile celebrare per via della pandemia, per il rischio di assembramenti”.

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Pubblicato il alle ore 12:15 Ultima modifica il alle ore 12:21