arrestato tedesco morti lago garda umberto greta

Morti sul lago di Garda, clamorosa svolta. Arrestato al confine dai carabinieri

Pochi giorni fa sulla piattaforma Change.org è partita la petizione online “Vogliamo giustizia per Umberto e Greta” e diretta al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Ministro della Giustizia Marta Cartabia. “Noi vogliamo giustizia per Greta e Umberto, chiediamo che le leggi vengano cambiate ora e che i due colpevoli della loro morte vengano arrestati e paghino per ciò che hanno fatto”,  si legge nel sito. 

L’iniziativa è stata lanciata dopo la morte di Umberto Garzarella e Greta Nedrotti, rispettivamente 37 e 25 anni, rimasti uccisi nello schianto tra un motoscafo Riva guidato da un uomo di nazionalità tedesca e il gozzo dove i due ragazzi si trovavano. La 25enne di Toscolano Maderno era stata ritrovata in fondo al lago solo nel tardo pomeriggio di domenica 20 giugno, mentre Umberto si trovava sull’imbarcazione privo di vita. Dopo l’incidente i due uomini di nazionalità tedesca sono fuggiti e tornati in Germania. I due si trovavano sul lago per assistere al passaggio delle 1000 Miglia.

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Secondo la ricostruzione i due sarebbero andati a cena in un ristorante sulla sponda veronese, per poi tornare a Salò in serata. Nel mezzo, la terribile tragedia costata la vita a Greta Nedrotti e al fidanzato. Ora il 52enne tedesco che lo scorso 19 giugno era alla guida del motoscafo che ha travolto sul lago di Garda la barca in cui si trovavano Umberto e Greta è stato arrestato dai carabinieri di Brescia.


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I militari dell’arma hanno prelevato nei pressi del confine di Stato a Vipiteno Patrick Alexander Kassen, rientrato nel territorio italiano accompagnato dal proprio difensore, per consegnarsi.  Quindi, hanno dato esecuzione presso gli uffici del comando provinciale di Brescia alla misura cautelare in carcere emessa nei suoi confronti per il duplice omicidio colposo. Al momento dell’incidente Kassen era ubriaco, cosa ormai conclamata grazie a una serie di testimonianze, riscontrate peraltro da documentazione video e da certificazioni sanitarie che non lasciano spazio a dubbi.

Inoltre la velocità del motoscafo Riva al momento dell’impatto era intorno ai 20 nodi, ben quattro volte superiore rispetto al limite di navigazione consentito. Patrick Alexander Kassen si trova nel carcere ‘Neri Fischione, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Pubblicato il alle ore 09:59 Ultima modifica il alle ore 09:59