Un brutto incidente, Giovanni perde la vita sulla strada maledetta. Aveva 19 anni

Terribile incidente a Grazzanise in provincia di Caserta. Nel pomeriggio di ieri giovedì 16 settembre in un incidente stradale ha perso la vita il 19enne Giovanni Apuzzo. Forse una distrazione la causa dell’incidente. Sulla dinamica cercheranno di fare luce nei prossimi giorni le forze dell’ordine. A quanto si apprende dai media locali il ragazzo, che aveva appena salutato gli amici, stava percorrendo via Sant’Andrea, dirigendosi verso il Borgo Appio.


Quando, poco prima delle 19 di ieri, ha perso il controllo della vettura andando a sbattere contro un palo piazzato sul ciglio della carreggiata opposta. Giovanni Apuzzo è stato trasferito in ambulanza e trasportato d’urgenza al pronto soccorso della clinica Pineta Grande dove è deceduto poco dopo l’arrivo. Sulla salma ora potrebbe essere disposto l’esame autoptico mentre sull’incidente è stata aperta un’indagine.

giovanni apuzzo

Giovanni Apuzzo, un paese in lacrime per la sua morte

La notizia della morte di Giovanni Apuzzo ha sconvolto l’intera città. Il ragazzo e la sua famiglia sono molto conosciuti. Poco prima dell’incidente Giovanni, residente della frazione, prima di sedersi nella sua Mercedes per raggiungere probabilmente casa, avrebbe avuto un’accesa discussione con alcuni ragazzi a Brezza.
Per estrarre il corpo del 19enne dall’automobile e affidarlo ai sanitari del 118 è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Purtroppo Giovanni Apuzzo è solo l’ultima vittima di quel tratto di strada maledetto.


incidente

A pochi metri da dove si è verificato ieri il tragico incidente, nel 2015 perse la vita Luisa Chianese, 33nenne del Borgo Appio e originaria di Cancello Arnone. Stava raggiungendo la farmacia quando la sua Fiat Punto centrò un palo dell’elettricità.

carabinieri


E sempre in via Sant’Andrea nel dicembre del 2003 perse la vita anche il papà di Giovanni. Ma in quel caso la velocità, una distrazione alla guida, il manto stradale non perfetto non ebbero alcun ruolo: Domenico Apuzzo, 33enne, operaio, venne trucidato insieme al cognato, Salvatore Natale, onesto agricoltore di 40 anni, a colpo di kalashnikov. Fu un agguato di camorra.

Pubblicato il alle ore 13:39 Ultima modifica il alle ore 13:39